CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- Durante un’attività di verifica dei documenti eseguita dal personale della squadra di Polizia di Frontiera Aerea nei confronti dei passeggeri di un volo in arrivo da Casablanca (Marocco), in servizio all’aeroporto di Catania, è stato arrestato il cittadino italiano Salvatore Naccari (59 anni) sul quale pendeva un Ordine di Esecuzione per la Carcerazione emesso dal Tribunale di Messina, per reati contro il patrimonio. L’uomo sperava di potere riuscire a superare indenne i controlli in arrivo, ma gli esperti operatori di Polizia di Frontiera, insospettiti anche dal suo atteggiamento, sono riusciti ad identificarlo e catturarlo. A conclusione degli atti di rito, l’arrestato è stato portato nel carcere di Piazza Lanza a disposizione della A.G. competente.

Salvatore Naccari, 59 anni
- I carabinieri della Stazione di Tremestieri Etneo hanno arrestato il 68enne Lorenzo Coppola di Aci Sant’Antonio, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Cosenza. L’uomo, già condannato per bancarotta fraudolenta, commessa a Cosenza tra il 15 ottobre 2009 e il 19 aprile 2010, dovrà scontare in carcere una pena residua equivalente a 3 anni e 3 mesi di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Piazza Lanza a Catania.

Lorenzo Coppola, 68 anni
- Il personale del Commissariato Centrale, appartenente alla Squadra di Polizia Amministrativa ed impegnato nell’esecuzione dei servizi di ordine pubblico in occasione dei festeggiamenti dell’Immacolata Concezione svoltisi presso la chiesa di S. Francesco D’Assisi all’Immacolata, ha denunciato in stato di libertà P.P.C. (30 anni) in quanto ritenuto responsabile del reato di accensioni ed esplosioni pericolose. In particolare il personale di Polizia è intervenuto prontamente bloccando il responsabile che, senza alcuna autorizzazione specifica e senza richiesta preventiva, stava accendendo fuochi pirotecnici in presenza di una moltitudine di persone, creando un pericolo per l’incolumità pubblica.
