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09.07.2018

Succede a Catania e provincia: 9 luglio MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 9 luglio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • Nell’ambito del piano d’azione modello Trinacria per il contrasto della criminalità diffusa, con la partecipazione di unità operative del reparto prevenzione crimine sicilia orientale, sono state controllati 86 veicoli e 28 persone; sono state elevate 22 sanzioni per infrazioni al codice della strada, per un totale di circa 6mila euro. Ancora una volta, molte sono state le contestazioni per mancanza di assicurazione responsabilità civile, di revisione dei veicoli e per il mancato uso del casco protettivo. Controllate anche 16 persone sottoposte a misure restrittive domiciliari.
  • I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Gravina di Catania hanno arrestato il 32enne belpassese Massimo Munzone e un diciassettenne, per furto aggravato in concorso. I due si trovavano in trasferta a Nicolosi e noncuranti del via vai di persone in via Regione Siciliana, si sono adoperati a rubare un motorino Honda SH 150. Alcuni passanti insospettiti dagli strani movimenti dei due, li hanno bloccati e immediatamente li hanno consegnati a un militare della compagnia di Gravina di Catania libero dal servizio che camminava in quella via. Il minorenne è stato portato nel centro di prima accoglienza di via Franchetti, mentre il maggiorenne a casa sua ai domiciliari, in attesa della direttissima;
    Massimo Munzone, 32 anni

    Massimo Munzone, 32 anni

     

  • I carabinieri della stazione di Militello in Val di Catania hanno arrestato il 41enne del posto Maurizio Schepis in esecuzione a un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva, emesso dalla procura della Repubblica di Caltagirone. L’uomo deve scontare la pena di un anno, 10 mesi e 29 giorni di reclusione per lesioni personali, ricettazione, detenzione illegale di armi e spari in luogo pubblico, reati avvenuti nel settembre 2015. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato messo agli arresti domiciliari;
    Maurizio Schepis, 41 anni

    Maurizio Schepis, 41 anni

     

  • I carabinieri della stazione di Ramacca hanno arrestato il 32enne Michele Oglialoro (a sinistra nella foto) e il 27enne Gaetano Giuseppe Camelia (a destra), entrambi del posto, in ottemperanza a un ordine di esecuzione emesso dal tribunale di Caltagirone per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. I due devono scontare in regime di detenzione domiciliare la pena di 7 mesi e 25 giorni per Michele Oglialoro e un anno, 6 mesi e un giorno di reclusione per Gaetano Giuseppe Camelia. Il provvedimento scaturisce dall’attività investigativa della stazione carabinieri di Ramacca e dal nucleo operativo della compagnia di Palagonia nel mese di aprile 2016 quando hanno arrestato un gruppo di spacciatori che operavano nella villa comunale di Ramacca.
     
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