CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- Gli agenti delle volanti hanno trovato e sequestrato, un fucile marca “Beretta” calibro 12 e un fucile marca “Franchi” anch’esso in calibro 12. I poliziotti, impegnati nel controllo di alcuni pregiudicati in via Alogna, nel popolare quartiere San Cristoforo, hanno deciso di estendere i loro controlli a un’abitazione abbandonata e semidistrutta che si trova nella zona. L’accurata ispezione dell’edificio, ha permesso agli agenti di trovare una grossa busta gialla, nascosta tra materiale di scarto edile, che conteneva due fucili automatici a canne mozze. Le armi erano all’interno di una vasca in cemento, utilizzata per la raccolta di acqua. Sul posto è intervenuto il personale del gabinetto regionale di polizia scientifica che ha classificato le armi, già sequestrate dagli agenti. Da un successivo controllo delle matricole dei fucili, si è appurato che i fucili erano stati oggetto di due furti risalenti negli anni 2007 e 2012;

- I carabinieri della stazione di Catania Librino, hanno arrestato il 25enne catanese Michele Gangi, responsabile di evasione. Una pattuglia, durante il controllo del territorio, ha riconosciuto e bloccato il giovane mentre percorreva a piedi viale Castagnola, in evidente violazione dei vincoli restrittivi cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa di giudizio, è stato messo di nuovo ai domiciliari;

Michele Gangi, 25 anni
- I carabinieri della stazione di Sant’Alfio hanno arrestato il 24enne del posto Lorenzo Grasso, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal tribunale di Treviso. Già condannato dai giudici per furto aggravato e danneggiamento, reati commessi a Treviso nel 2014, dovrà scontare una pena equivalente a nove mesi di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di piazza Lanza.

Lorenzo Grasso, 24 anni