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28.06.2019

Succede a Catania e provincia: 28 giugno MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 28 giugno MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni eseguite dai carabinieri a Catania e provincia:

  • i carabinieri del nucleo radiomobile del comando provinciale hanno arrestato il 20enne catanese Ernesto Fuselli, responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’equipaggio della gazzella, impegnato nel controllo del territorio, percorrendo la via Trovato nel quartiere San Cristoforo, ha notato e fermato il giovane pusher posto davanti la propria abitazione in atteggiamento alquanto equivoco. Conoscendone i trascorsi di natura giudiziaria, affini al mondo della droga, i militari hanno deciso di perquisirgli l’abitazione, luogo in cui sono state rinvenute e sequestrate 10 dosi di cocaina già pronte per essere cedute. L’arrestato, in attesa di giudizio, è stato relegato agli arresti domiciliari

 

  • i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Paternò, insieme a quelli dello squadrone eliportato cacciatori “Sicilia”, hanno arrestato Marco Di Leo, 27enne del posto, già detenuto ai domiciliari per reati in materia di droga, poiché ritenuto responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari hanno sorpreso il giovane pusher mentre da casa calava le dosi di stupefacente riposte all’interno di un tipico cestino siciliano in vimini, che gli affezionati clienti in strada prelevavano in cambio di denaro. Notati i carabinieri in strada, intenti a fermare i due acquirenti, lo spacciatore è rientrato in casa per prendere una busta di plastica e lanciarla dal balcone, in direzione di un immobile semidiroccato vicino al proprio. Busta recuperata immediatamente da alcuni operanti, mentre gli altri provvedevano ad accedere nell’abitazione del reo. Al termine della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato complessivamente 59 dosi di “marijuana”, di cui 48 contenute nella famosa busta lanciata dal balcone, 25 euro in contanti, appena incassati dopo la “calata”, nonché del materiale comunemente utilizzato dagli spacciatori per confezionare le dosi di stupefacente da porre in vendita. I compratori, due operai del luogo, saranno segnalati alla Prefettura di Catania per uso personale di sostanze stupefacenti, mentre l’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso al carcere di Catania Piazza Lanza
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