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27.04.2018

Succede a Catania e provincia: 27 aprile MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 27 aprile MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • Il personale della squadra mobile, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, nel rione di San Cristoforo, ha notato Lucio Carmelo Gangi, 34 anni, noto pregiudicato per reati in materia di stupefacenti, che in sella al proprio scooter, era intento a dialogare con un uomo a bordo di autovettura. Trascorso qualche minuto di osservazione, gli uomini della squadra mobile hanno notato che Gangi ha ceduto al conducente dell’auto un involucro. Si è deciso pertanto di intervenire, bloccando sia l’acquirente che il “pusher” il quale, ad esito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di 2 involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di 1,10 grammi circa e una cospicua somma di denaro suddivisa in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività illecita. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di trovare e sequestrare un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e una ulteriore somma di denaro, anch’essa provento dell’attività illecita. Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.

Lucio Carmelo Gangi, 34 anni

  • Nell’ambito dei servizi straordinari del controllo del territorio, personale del commissariato Borgo-Ognina ha effettuato una verifica lungo la strada via Gelso Bianco, dove insiste un’attività autorizzata di raccolta e gestione di rifiuti non pericolosi con procedura semplificata che opera su un’ampia superficie. Giunto sul posto, il personale ha accertato sin da subito numerose criticità e, nello specifico, reati in materia di salubrità e sicurezza sui luoghi di lavoro con particolare riferimento alle condizioni igienico-sanitarie, mancanza di segnaletica idonea a delimitare le zone a rischio e dislivelli del pavimento con rischio inciampo. A seguito di una peculiare ricognizione dei luoghi, è stato accertato un cumulo di rifiuti elettrici ed elettronici (computer, schede elettriche di condizionatori d’aria, motori lavatrici, frigo e d’acqua) per i quali il titolare non era autorizzato, poiché considerati rifiuti speciali sottoposti alla normativa R.A.E.E. che disciplina detta tipologia di materiale. Inoltre, è stato riscontrato un riversamento di oli esausti sul manto e detto olio, in parte, era raccolto senza autorizzazione in apposito recipiente. Accertato, infine, un lavabo con uno scarico a perdere e senza il rispetto della normativa di settore. Fatto di rilievo è che nei pressi del sito vi sono coltivazioni di ortaggi e un canale d’acqua e, per tale motivo, sono stati interessati gli organi competenti al fine di effettuare le dovute verifiche in ordine ai potenziali rischi connessi alla salute pubblica; in ultimo, accertato anche un allaccio diretto alla rete Enel mediante manomissione. Alla luce dei fatti esposti, il titolare è stato indagato per i reati ambientali di gestione illegale di rifiuti speciali e scarico illegale di acque reflue e sporche nel sottosuolo e, infine, per il reato di furto aggravato di energia elettrica. Una limitata parte dell’area del sito aziendale, con i relativi rifiuti speciali, è stata sottoposta a sequestro penale preventivo garantendo, in tal modo, la funzionalità dell’azienda.
  • I carabinieri di Catania Fontanarossa hanno arrestato il 24enne catanese Alessio Reitano, responsabile di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Nel corso di un servizio antidroga nella zona C del Villaggio Sant’Agata, i militari hanno sorpreso il giovane pusher mentre vendeva droga ad alcuni assuntori. Fermato e perquisito, aveva addosso 200 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi. La droga è stata sequestrata mentre l’arrestato, in attesa della direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza.

Alessio Reitano, 24 anni

  • I carabinieri di Giarre nel corso di servizio straordinario di controllo del territorio, hanno ottenuto i seguenti risultati: arrestato il 33enne Andrea Sapienza di Riposto, in foto, già agli arresti domiciliari, in esecuzione di una misura cautelare emessa dal Tribunale di Catania. L’uomo durante il periodo di detenzione domiciliare ha violato più volte gli obblighi accogliendo in casa altri pregiudicati. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza. Denunciato un 35enne di Valverde poiché, a seguito di perquisizione veicolare e personale, è stato trovato in possesso di 2 coltelli a serramanico del tipo vietato dalle legge. Denunciato un 61enne di Zafferana Etnea per detenzione di una canna da fucile per la quale non aveva comunicato l’acquisto entro i termini previsti dalla legge. Denunciati un 61enne ed un 72enne di Riposto per furto aggravato. I militari, coadiuvati dai tecnici dell’Enel, hanno accertato come i predetti, in un arco temporale in corso di verifica, si erano allacciati abusivamente alla rete elettrica pubblica. Denunciati due 30enni, uno di Acireale e l’altro di Santa Venerina poiché, a seguito di perquisizione veicolare, nascondevano all’interno del portabagagli dell’auto 9 volatili appartenenti a specie protette nonché attrezzatura usata per il bracconaggio ed alla cattura dei volatili. Segnalati tre giovani 20enni, due di Giarre e uno di Zafferana Etnea, per uso personale di sostanze stupefacenti, trovati in possesso di 5 grammi di marijuana e 2 grammi di cocaina. Nel medesimo contesto operativo sono stati inoltre controllati 20 veicoli, 28 individui, eseguite 8 perquisizioni tra personali e veicolari ed elevate contravvenzioni al codice della strada per un valore di circa 1.600 euro.

Andrea Sapienza, 33 anni

  • I carabinieri di Maniace hanno denunciato una bracciante agricola di 37 anni del luogo per furto aggravato. I militari, coadiuvati da personale dell’Enel, hanno accertato come la donna avesse manomesso il contatore installato nella propria abitazione, al fine di impedire la regolare registrazione del consumo di energia elettrica erogata. Il danno all’ente erogante il servizio è in corso di quantificazione.
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