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23.05.2018

Succede a Catania e provincia: 23 maggio MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 23 maggio MATTINA

CATANIA – Le operazioni condotte da carabinieri e polizia a Catania e provincia:

  • I carabinieri della Stazione di Catania Ognina hanno arrestato il 37enne catanese Andrea Musumeci, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Catania. Recluso ai domiciliari nella comunità “La Forza” di Calatafimi (TP), all’inizio dello scorso aprile, dopo essersi allontanato arbitrariamente dalla struttura, si era reso irreperibile fino al 12 aprile quando i militari del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania lo hanno rintracciato ed arrestato. Ricollocato agli arresti domiciliari nella medesima struttura, su richiesta dei carabinieri della Stazione di Calatafimi, il 2 maggio scorso è stato destinatario di un provvedimento restrittivo in carcere, emesso per inasprimento del regime detentivo, con conseguente trasferimento nel carcere di Trapani e successivamente in quello di Caltanissetta. L’uomo, catturato nel gennaio 2014 nell’ambito dell’operazione “Leo 121”, grazie alla quale i carabinieri del Comando Provinciale di Catania smantellarono una organizzazione criminale dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nel quartiere San Giovanni Galermo, è stato riconosciuto colpevole dai giudici della Corte di Appello di Catania e condannato ad una pena equivalente a 13 anni 13 e 4 mesi di reclusione.

In foto Andrea Musumeci, 37 anni

  • I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato nella flagranza il 55enne catanese Alfio Lo Faro, perché ritenuto responsabile di evasione. Ieri sera l’equipaggio di una gazzella lo ha riconosciuto e bloccato mentre questi percorreva piedi la via San Giacomo a Catania, in evidente violazione della misura restrittiva cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato ricollocato agli arresti domiciliari.

In foto Alfio Lo Faro, 55 anni

  • I carabinieri della Compagnia di Caltagirone hanno arrestato nella flagranza il 27enne Francesco Ricordo del posto, poiché ritenuto responsabile di evasione. Nel tardo pomeriggio del 21 aprile scorso il giovale calatino si era allontanato arbitrariamente dalla comunità “Noema” di Caltagirone, dov’era relegato agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio. Ieri sera, grazie al dispositivo di ricerche attivato dai militari della locale Compagnia, l’evaso è stato rintracciato ed ammanettato nell’autostazione di via Sicilia mentre, con il biglietto in tasca, tentava di salire a bordo dell’autobus diretto nel capoluogo etneo, da dove presumibilmente avrebbe potuto far perdere definitamente le proprie tracce. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Caltagirone.

In foto Francesco Ricordo, 27 anni

  • I carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato nella flagranza il 29enne catanese Francesco Ragonesi, ritenuto responsabile di resistenza e violenza a pubblico ufficiale nonché lesioni personali. È accaduto ieri sera in via Aurora a Catania dove l’equipaggio di una gazzella, pattugliando quella zona, ha deciso di sottoporre a controllo il sospetto il quale, allo scopo di sottrarsi alla identificazione, si è scagliato contro i due carabinieri colpendoli con calci e pugni. Dopo una violenta colluttazione i militari sono riusciti ad ammanettarlo. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.

 

In foto Francesco Ragonesi, 29 anni

  • I carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato nella flagranza il 57enne Eugenio Di Stefano di Camporotondo Etneo, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato. La scorsa notte è penetrato tramite effrazione in un locale di via Piano Tavola rubando una macchina professionale per la preparazione dei caffè, varie attrezzature da cucina, rubinetteria e cavi rame, caricati di volta in volta sulla propria Fiat Punto. A scombinargli i piani la pattuglia della locale Tenenza che lo ha bloccato in tempo prima che potesse fuggire in auto con  la refurtiva, interamente recuperata e restituita all’avente diritto. Nella circostanza i militari hanno rinvenuto e sequestrato gli attrezzi utilizzati dal malvivente per forzare la porta d’ingresso dell’esercizio. L’arrestato attenderà ai domiciliari il rito per direttissima.

In foto Eugenio Di Stefano, 57 anni

  • I carabinieri della Stazione di Vizzini hanno arrestato nella flagranza il 31enne Andrea Sebastiano Icaro del posto, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri sera, al termine di una breve ma efficace attività info investigativa, i militari si sono recati nell’abitazione dell’uomo luogo in cui, previa perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati: un involucro contenente della marijuana per circa 80 grammi di peso, 40 flaconi di metadone, ancora integri e 3 piantine di canapa indiana. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone.

 

In foto Andrea Sebastiano Icaro, 31 anni 

  • La polizia di Stato ha arrestato Vito Liotta, 20 anni; Mario Lucifora, 30 ann; S.D., minore, tutti pregiudicati e ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito di attività finalizzate ad infrenare il fenomeno del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, personale del Commissariato di polizia di Stato di Adrano e della Squadra Mobile ha proceduto al controllo, in contrada Roccazzello, territorio di Adrano (CT), nei pressi dello svincolo della SS.284, di un’autovettura Opel Meriva con a bordo i tre malviventi.  Ad esito di perquisizione eseguita nell’abitacolo dell’autovettura ed estesa agli occupanti, all’interno di una busta in cellophane per alimenti custodita dal minore, è stato rinvenuto e sequestrato un panetto di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso di 200 grammi circa. La successiva perquisizione eseguita presso l’abitazione di Liotta ha consentito di rinvenire e sequestrare due sacchetti in cellophane di colore nero contenenti complessivamente 330 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Nel prosieguo dell’attività di polizia giudiziaria, occultati nel vano del misuratore dell’energia elettrica ed in un incavo del muro adiacente le scale di ingresso dello stabile, sono state rinvenute e sequestrate 10 confezioni contenenti complessivamente 10,8 grammi circa della medesima sostanza stupefacente, mentre all’interno del garage nella disponibilità di Liotta sono stati rinvenuti e sequestrati 4,5 grammi circa di sostanza utilizzata da taglio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Espletate le formalità di rito, Liotta e Lucifora sono stati rinchiusi nel carcere di Catania, piazza Lanza, mentre S.D. è stato tradotto presso il C.P.A. di Catania – “Raimondo Franchetti” a disposizione delle rispettive autorità giudiziarie.

  

In foto Vito Liotta, 20 anni e Mario Lucifora, 30 anni

  • Nel pomeriggio di ieri, la polizia di stato ha arrestato il gambiano Moussa Mohamed, 28 anni, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, nonché per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Intorno alle ore 18,30 di ieri, una pattuglia delle Volanti, mentre transitava per via Sangiuliano, ha intercettato Mohamed che procedeva con passo veloce verso il quartiere san Berillo. Essendo il soggetto già noto per i suoi trascorsi di polizia, in particolare per l’attività di spaccio di droga nel rione San Berillo Vecchio, i poliziotti hanno ipotizzando che, proprio in quel momento, l’uomo stesse trasportando la droga fino al luogo di spaccio; quindi, gli hanno intimato di fermarsi, così da poter procedere al suo controllo. Il Mohamed, invece, ha iniziato a correre e, durante la fuga, ma gli agenti, più lesti di lui, lo hanno bloccato non appena lo stesso aveva varcato il portone d’ingresso di uno stabile di via Sangiuliano, dove è stato scorto a lanciare una piccola busta sopra il tetto di una cantina condominiale. Appena bloccato, il gambiano ha cercato di divincolarsi, sgomitando e sferrando calci contro i poliziotti, che, però, sono riusciti ad avere la meglio, ammanettandolo e dichiarandolo in stato di arresto. Recuperata la busta, questa è risultata contenere 50 stecchette di hascisc, del peso complessivo di grammi 30 circa. Su disposizione dell’autorità giudiziaria di turno, lo spacciatore è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza, fino alla celebrazione del giudizio direttissimo.

In foto Moussa Mohamed, 28 anni

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