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20.01.2018

Succede a Catania e provincia: 20 gennaio MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 20 gennaio MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri di Catania hanno arrestato Michele Gangi, 25 anni, e Alfio Luca Palermo, 26 anni, entrambi catanesi, per due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Catania. I militari, il 6 e il 13 gennaio scorso, hanno accertato le violazioni dei vincoli restrittivi ai quali i due giovani erano sottoposti. Le opportune informazioni inoltrate all’autorità giudiziaria, hanno consentito ai giudici di arrestarli e trasferirli nel carcere di Catania di piazza Lanza.
     
  • I carabinieri di Misterbianco, hanno arrestato Rosario Nicosia, 52 anni, in quanto ritenuto responsabile di evasione. I militari, ieri mattina, l’hanno sorpreso mentre percorreva a piedi una via del centro cittadino, in evidente violazione dei vincoli restrittivi ai quali era sottoposto. L’uomo, al termine delle formalità di rito, è stato posto nuovamente agli arresti domiciliari.

  • I carabinieri di Giarre hanno denunciato due persone, un 55enne di Fiumefreddo di Sicilia e un 30enne di Riposto. I due hanno violato gli obblighi di custodia dei propri mezzi, già sottoposti a sequestro amministrativo.
  • I carabinieri di Giarre hanno denunciato due persone, un 30enne di Risposto e un 25enne di Giarre, per guida senza patente, in quanto sono stati sorpresi alla guida dei propri mezzi sprovvisti del titolo.
  • I carabinieri di Giarre hanno segnalato alla prefettura di Catania un giovane, trovato in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente. Nel medesimo contesto operativo i militari hanno controllato anche 25 persone, 15 veicoli, eseguite 2 perquisizioni personali e 2 domiciliari ed elevato 8 sanzioni al codice della strada, per un valore complessivo di oltre mille euro.
  • I carabinieri di Paternò hanno arrestato Giuseppe Cunsolo, 29 anni, in esecuzione di un ordine per la pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania. L’uomo è stato condannato a scontare una pena equivalente a 4 mesi di reclusione, in quanto colpevole di resistenza a pubblico ufficiale, reato commesso a Paternò il 3 marzo 2009. L’uomo, espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.

  • I carabinieri di Palagonia hanno arrestato Giuseppe Di Silvestro, 43 anni, e denunciato il cugino 24enne, entrambi di Scordia, in quanto ritenuti responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio di droga. Dopo una breve attività info-investigativa, i carabinieri hanno perquisito l’officina a Scordia, gestita dal 43enne con la collaborazione del cugino, luogo in cui sono stati ritrovati e sequestrati 9 dosi di cocaina, circa 5 grammi della stessa sostanza ancora sfusa, 3 bilancini elettronici di precisione, 320 euro in contanti e una carabina ad aria compressa marca Diana, con la matricola abrasa, sulla quale sono in corso degli accertamenti tecnici. La perquisizione, estesa alle loro abitazioni, ha consentito di ritrovare e sequestrare in casa del 24enne un’ulteriore somma di denaro, equivalente a circa 1.900 euro, e un altro bilancino elettronico di precisione. L’uomo, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso al carcere di Caltagirone.


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