I carabinieri scoprono una stalla non registrata con un cavallo privo di controlli sanitari
Prosegue l’attività di controllo dell’Arma per la tutela del benessere animale, soprattutto nell’ambito delle corse di cavalli clandestine. A Librino la pratica rappresenta un’importate criticità sotto il profilo della sicurezza pubblica.
A Librino l’ispezione ha avuto luogo in un locale adibito a stalla, all’interno del quale l’Arma ha rinvenuto un cavallo di circa 2 anni.
Gli accertamenti hanno consentito di rilevare diverse irregolarità riconducibili alla mancata registrazione dello stabilimento e all’omessa esecuzione dei controlli sanitari obbligatori previsti dalla normativa vigente.
Al responsabile della struttura, un 35enne del posto, hanno contestato violazioni amministrative per un importo complessivo di 6.500 euro, in relazione al mancato rispetto degli obblighi di identificazione e registrazione degli operatori, degli animali e degli stabilimenti, nonché delle disposizioni in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali previste dai decreti legislativi n. 134 e n. 136 del 2022.
I controlli sulle stalle, sulla regolarità della detenzione degli equidi e sul rispetto delle prescrizioni sanitarie rappresentano uno strumento fondamentale per prevenire l’impiego degli animali in competizioni illegali.