CATANIA – “Dal primo marzo scorso sono tesserato a Futuro Nazionale, il partito del generale Roberto Vannacci”.
Lo ha detto Salvatore Stefio, security manager ed ex contractor che il 12 aprile 2004 fu rapito in Iraq dagli insorti. Insieme a Massimiliano Ravanelli e Dridi Forese sta lavorando alla costituzione del secondo comitato del partito a Catania. Un primo comitato è già attivo ed è diretto da Marco Tanasi.
Non è la prima esperienza politica per Stefio: nel 2022 si era candidato alle elezioni regionali in Sicilia con la lista “Orgoglio Siculo”, che sosteneva “Sicilia Vera” di Cateno De Luca.
Stefio fu sequestrato in Iraq insieme a Maurizio Agliana, Umberto Cupertino e Maurizio Quattrocchi, quest’ultimo ucciso con un colpo di pistola alla nuca durante il sequestro.
“Futuro Nazionale – ha spiegato Stefio – rispecchia quelli che sono i miei punti di vista e abbiamo una grande possibilità attraverso questo partito di poter incidere su proposte migliorative che riguardano sicurezza, lavoro e famiglia”.
L’ex contractor ha sottolineato anche alcune posizioni di politica internazionale del generale Vannacci: “Ha idee molto chiare, come l’essere contrario all’invio di armi in Ucraina”.
“In Sicilia l’interesse per Futuro Nazionale è altissimo – ha aggiunto –. Registriamo tantissime adesioni, anche di persone che non votavano da decenni. Nel nostro secondo comitato abbiamo già circa una cinquantina di iscritti e siamo solo all’inizio”.
“Io – ha concluso Stefio – metto a disposizione la mia esperienza. Non spetta a me decidere eventuali ruoli più importanti nel partito: ognuno farà la propria parte”.