Rubano 310 batterie, alcune di proprietà Rfi, WindTre e Vodafone: tre denunce

Rubano 310 batterie, alcune di proprietà Rfi, WindTre e Vodafone: tre denunce

CATANIA – A causa dei recenti furti di batterie industriali, utilizzati dal gestore della rete ferroviaria nazionale per garantire il funzionamento dei passaggi a livello, in caso di interruzione dell’energia elettrica, la polizia ferroviaria ha avviato, in collaborazione con il presidio di protezione aziendale del gruppo R.F.I., una serie di mirati controlli, allo scopo di fermare il fenomeno.

E proprio durante un servizio effettuato nei giorni scorsi, il personale della polizia giudiziaria della sezione polizia ferroviaria di Catania, vicino la stazione ferroviaria di Bicocca, ha controllato un autocarro con tre persone a bordo che camminava lentamente a causa dell’evidente carico trasportato, messo maggiormente in luce dallo schiacciamento degli pneumatici.

In effetti, all’interno del cassone del Fiat Daily Iveco, erano accatastate 310 batterie al piombo, alcune di grosse dimensioni, altre leggermente più piccole. I tre malviventi tutti palermitani, sono stati identificati: B.G., 27enne; P.G., 23enne; e C.G., 26enne, con precedenti per reati contro il patrimonio.





Gli immediati accertamenti hanno permesso di stabilire che 70 batterie erano di proprietà di rete ferroviaria italiana e 45 erano di proprietà dei gestori telefonici WindTre e Vodafone, essendo state trafugate dai ripetitori: tutte sono state restituite agli aventi diritto. Per le alte batterie industriali ritrovate sono ancora in corso accertamenti allo scopo di verificarne la proprietà.

Ad ultimati accertamenti e indagini, i tre, essendo emerse gravi responsabilità penali per il reato di ricettazione e per reati ambientali, sono stati denunciati in stato di libertà alla procura della Repubblica.