ACI CASTELLO – Lunedì 15 gennaio i Rotary Club di Acicastello, di Acireale e di Catania hanno incontrato il presidente della Camera di Commercio Sicilia sud Orientale dott. Pietro Agen.
Dopo una breve introduzione del presidente del Rotary Aci Castello, Dario Di Bella, che si è soffermato sulla centralità del ruolo della Camera di Commercio nel contesto sociale, i saluti del presidente del Rotary Catania, Giuseppe Randazzo, e l’intervento del presidente del Rotary Club Acireale, Giuseppe Di Prima, che ha evidenziato l’esigenza di fare sistema, attraverso l’Ente della Camera, in materia di turismo e di promozione dei prodotti locali, ha preso la parola il presidente Pietro Agen.
Il dott. Agen dopo aver volutamente mantenuto il silenzio per diversi mesi, ha approfittato dell’invito rotariano per rompere gli indugi ed ha lungamente discusso sulle prospettive di sviluppo dei prodotti siciliani, del turismo e delle iniziative economiche siciliane, individuando nella programmazione e nella strategia di marketing le vie per il rilancio della economia siciliana.
Ha parlato di un vera e propria rivoluzione culturale, finalizzata a premiare la logica del gruppo a discapito di una iniziativa imprenditoriale miope basata su beceri individualismi. In tale ottica ha garantito un ruolo di traino e promozione da parte della Camera di Commercio, che interverrà con investimenti di ingentissime risorse economiche, la cui fonte è stata già individuata nella vendita a privati delle partecipazioni dell’Ente alla S.A.C., la società che gestisce i servizi dello scalo aeroportuale di Fontanarossa. Nel dibattito sviluppatosi a seguito del sua relazione, il presidente sulla prospettiva della vendita delle partecipazioni societarie è stato categorico, risoluto e determinato.
Ha poi richiamato i Rotariani a proseguire con forza nel ruolo che gli appartiene di classe dirigente, ed li ha invitati ad interloquire sui programmi che la Camera di Commercio tra breve renderà pubblici, incitando anche alla critica purché costruttiva e nell’interesse della sviluppo economico della nostra terra.
Erano anche presenti tra gli altri rotariani il PDG Francesco Milazzo ed il PDG Antonio Mauri, il quale ha portato il suo contributo al dibattito, manifestando il suo pensiero da imprenditore brianzolo che ha deciso di fare impresa in Sicilia.



