Il deputato regionale del Mpa sollecita la IV Commissione Ambiente e Territorio: "Fare chiarezza sull’impasse e sui tempi per la messa in sicurezza". Al Comune assegnati oltre 1,67 milioni di euro dopo i danni provocati dal ciclone Harry
Un’audizione urgente in IV Commissione Ambiente e Territorio dell’Assemblea regionale siciliana per fare luce sul mancato avvio degli interventi di ripristino e messa in sicurezza del lungomare Pantano di Riposto, gravemente danneggiato dal passaggio del ciclone Harry nel gennaio 2026.
A richiederla è il deputato regionale del Mpa Santo Primavera, che chiede di ascoltare il direttore generale del Dipartimento regionale della Protezione civile e il direttore generale del Dipartimento regionale dell’Ambiente.
Primavera era già intervenuto sulla vicenda lo scorso 16 luglio, presentando un’interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti sugli interventi urgenti necessari a fronteggiare i danni provocati dal ciclone al molo foraneo e al lungomare Pantano.
Con la nuova iniziativa parlamentare, il deputato punta adesso a conoscere nel dettaglio lo stato delle iniziative in capo al Comune di Riposto, i tempi previsti per l’avvio e il completamento delle opere e le ragioni dello stallo registrato finora.
Al centro della questione ci sono anche le risorse già stanziate. Con l’Ordinanza regionale n. 49 del 22 aprile, nell’ambito del primo Piano degli interventi di somma urgenza, è stata infatti formalizzata in favore del Comune di Riposto un’assegnazione pari a 1.674.046,09 euro.
Nonostante lo stanziamento, secondo quanto evidenziato da Primavera, il tratto di lungomare interessato continua ad attendere le opere necessarie per evitare ulteriori danni.
Nel frattempo le condizioni dell’area continuerebbero a peggiorare. Marciapiedi e sede stradale risultano parzialmente collassati, con una situazione che viene indicata come un pericolo concreto per la pubblica incolumità.
A preoccupare è soprattutto l’avvicinarsi della stagione autunnale, con il rischio che nuove mareggiate e la continua azione erosiva del mare possano aggravare ulteriormente le condizioni delle infrastrutture già compromesse.
“Appare necessario – sottolinea Santo Primavera – acquisire elementi conoscitivi aggiornati e puntuali circa lo stato di attuazione degli interventi di somma urgenza in capo al Comune destinati al ripristino e alla messa in sicurezza del tratto di costa interessato“.
L’audizione richiesta all’Ars punta dunque a fare chiarezza sulle cause dei ritardi e, soprattutto, a stabilire se e quando potranno essere aperti i cantieri.
L’obiettivo indicato dal deputato è accelerare gli interventi e arrivare alla messa in sicurezza del lungomare Pantano prima dell’arrivo delle piogge e delle mareggiate autunnali, evitando che una situazione già critica possa ulteriormente deteriorarsi.