Domenica 11 ottobre doppio appuntamento, alle 17 e alle 20, con la commedia di Paolo Caiazzo adattata e diretta da Luca Micci. Sul palco sospetti, gelosie, equivoci e una riflessione sul mondo dello spettacolo e dei social
Sospetti, ripicche, gelosie ed equivoci aprono la terza edizione della rassegna “Le Mille e una farsa” della LuMi Production, diretta da Luca Micci. Il primo spettacolo in cartellone sarà “Tesoro non è come credi”, esilarante commedia di Paolo Caiazzo adattata e diretta dallo stesso Micci.
L’appuntamento è per domenica 11 ottobre al Teatro Don Bosco di Catania, con due spettacoli in programma alle 17 e alle 20.

Al centro della storia c’è Michele, interpretato da Luca Micci, un fotografo che non riesce più ad avere un lavoro stabile. La sua quotidianità cambia quando l’ex collega Fabrizio, interpretato da Aldo Mangiù, gli propone un ambizioso servizio fotografico con una famosa modella da copertina, interpretata da Viviana Toscano.
Una nuova collaborazione destinata, però, a innescare una serie di situazioni imprevedibili.
“Si riderà molto – racconta Luca Micci, supportato come sempre alla regia da Sandra Cosentino – anche perché questa nuova collaborazione provocherà le gelosie della moglie, interpretata da Barbara Cracchiolo, che a sua volta dovrà affrontare un problema molto più serio, ovvero una suocera molto pittoresca interpretata da Eleonora Musumeci”.
La commedia si sviluppa in due atti, con un susseguirsi di personaggi eccentrici e situazioni comiche.
A complicare ulteriormente la vicenda arriveranno due strani personaggi dalle identità nascoste, interpretati da Gaetano Iacona e Ilenia Scaringi, e un sedicente mago indiano al quale presta il volto Pippo Toscano.
Dietro il ritmo della commedia e le numerose sorprese, lo spettacolo vuole però offrire anche uno spunto di riflessione sul rapporto tra la vita quotidiana e la ricerca della notorietà.
“‘Tesoro non è come credi’ – spiega Micci – non è solo una commedia brillante ricca di sorprese, ma è anche una profonda riflessione sul rapporto fra la gente comune, il mondo dello spettacolo, la tv e i social, considerati come mete da raggiungere a tutti i costi, scoprendo alla fine che sono l’illusione di una realtà che non è mai come si crede”.
Lo spettacolo inaugura così la terza rassegna “Le Mille e una farsa”, dando il via alla nuova programmazione della LuMi Production.