RANDAZZO – Solo pochi giorni fa, nella giornata del 22 luglio, la Passion Fitness di Randazzo ha ospitato una sessione di esami di Kickboxing che ha emozionato e coinvolto atleti, istruttori e famiglie.
Un evento intenso, carico di significato, che ha confermato ancora una volta il ruolo centrale di questa palestra nel panorama delle arti marziali siciliane.
A parlarne, un nostro lettore: Alfio Papa.
Spesso erroneamente chiamata “King Box”, la Kickboxing è una disciplina affascinante e completa, nata tra gli anni ’60 e ’70 in Giappone dalla fusione delle tecniche di calcio delle arti marziali orientali con la potenza e la strategia del pugilato occidentale.
Oggi è praticata in tutto il mondo e anche a Randazzo, nel cuore della Sicilia, si respira la sua filosofia fatta di rispetto, disciplina e crescita personale.
Alla guida dei giovani atleti ci sono due punti di riferimento del panorama marziale siciliano: il Maestro Vincenzo Bordonaro, 7° Dan di Karate, e il Maestro Alfio Pintabona, 4° Dan Karate e 3° Dan Kickboxing. Con la loro esperienza e passione, hanno costruito una vera e propria scuola di vita, dove ogni allievo viene seguito nel suo percorso tecnico e umano.
Sebbene la Kickboxing non preveda un sistema unificato di cinture come il Karate, la Passion Fitness adotta un metodo didattico basato su gradi di colore, riconosciuto da federazioni di rilievo come WAKO, ASI e IKTA. Ogni cintura rappresenta un livello di preparazione, un obiettivo da raggiungere, una motivazione per continuare a migliorare:
A brillare sul ring il 22 luglio sono stati soprattutto due giovanissimi atleti, simbolo della nuova generazione marziale: un bambino di 7 anni, che con grande determinazione ha conquistato la sua prima cintura gialla, e un altro di 9 anni, che ha dimostrato come la passione per le arti marziali possa crescere fin da piccoli. Le loro esibizioni, seguite da un pubblico attento e visibilmente emozionato, hanno rappresentato il cuore pulsante della giornata.
Alla Passion Fitness si insegna molto più che colpire e difendersi. Qui si coltivano il rispetto, la perseveranza, l’autocontrollo e la fiducia in sé stessi. Ogni cintura conquistata è il frutto di allenamenti intensi, momenti difficili e una comunità che sostiene ogni singolo passo. È una scuola che diventa famiglia, un luogo dove i valori dello sport si traducono in crescita personale.
“Dietro ogni cintura c’è sacrificio, dedizione e amore per questo sport”, ha commentato con emozione il Maestro Alfio Pintabona.
L’evento del 22 luglio ha rappresentato non solo una tappa importante per gli atleti, ma anche un momento di aggregazione per l’intera comunità randazzese. La Passion Fitness si conferma un faro per tanti giovani che, attraverso lo sport, trovano una via sicura per esprimere sé stessi, crescere e sognare in grande.
Ancora una volta, Randazzo può dirsi orgogliosa della sua palestra, che con dedizione e professionalità continua a formare non solo atleti, ma persone migliori.

Articolo a cura di Alfio Papa