CATANIA – Usb Scuola in questi mesi ha messo al centro della sua mobilitazione nazionale il “no” deciso e convinto alla didattica a distanza, una lotta costante per i docenti precari, la rivendicazione di un concorso per titoli e servizio, un impegno incessante per il personale Ata internalizzato con l’obiettivo della trasformazione dei contratti part-time in full-time e la lotta per il diritto al rientro dei docenti esiliati.
“La crescita numerica e di consensi di questi mesi – si legge nella nota giunta alla nostra redazione –, certificata dalla manifestazione nazionale del 10 giugno, che ha visto i lavoratori della scuola e gli studenti uniti dallo slogan ‘Formare un mondo diverso’, ci spingono a continuare il nostro impegno per un ritorno a scuola in presenza e sicurezza, attraverso la riduzione del numero degli alunni per classe e un massiccio investimento per aumentare l’organico del personale docente e Ata, ridando centralità alla scuola pubblica statale nelle politiche economiche di questo paese”.
Il 25 giugno Usb scenderà in piazza assieme alle famiglie, agli studenti, ai lavoratori e alla società civile, riuniti in “Priorità alla scuola”, per ribadire le rivendicazioni dei mesi scorsi e chiedere che l’1 settembre si rientri a scuola con più classi, più lavoratori e più scuole.

“Domani saremo – conclude la nota – in piazza Università a Catania, dalle ore 18, con le nostre bandiere e le nostre rivendicazioni”.
