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25.11.2017

“Ore di lavoro straordinario e nessun risarcimento”: Siap denuncia le condizioni di lavoro degli agenti

di Redazione
“Ore di lavoro straordinario e nessun risarcimento”: Siap denuncia le condizioni di lavoro degli agenti

CATANIA – “Si tratta di una situazione ormai divenuta insostenibile. La Polizia di Stato negli ultimi anni ha subito una riduzione di uomini, da 200 a poco più di 150, le ore di lavoro sono aumentate da 6 a 12 ore e la burocrazia non si sa se è voluta o occasionale“.

È questa la denuncia che il Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia) ha segnalato alla procura le condizioni in cui i poliziotti sono costretti ad operare: “In questa città quando si parla di sicurezza spesso ci si confonde su chi e come ha l’onere di intervenire, e spesso, questo onere si traduce con allarmismi e precisi indici puntati sulla Polizia di Stato. La polizia in questo paese, ha competenze generali, costringendo il riunirsi di continui comitati di ordine e sicurezza pubblica che poi si dissolvono nel nulla. In questa città ormai, è risaputo che le forze della Polizia di Stato, devono impiegare oltre 70 agenti solo per le vigilanze di: caserme, ville istituzionali ecc, l’equivalente di 35 pattuglie. Strutture costose e vecchie ( 2,8 milioni di euro solo di affitti), ma gli sprechi non sono solo questi”. 

Il Ministro, inoltre, come segnala il sindacato, deve ancora pagare ben 400 ore di lavoro straordinario nell’anno 2016, che equivale a circa 4mila euro. Altri problemi sorgono con i buoni pasto di soli un euro che non vengono riscossi da anni per “errori di interpretazione delle norme da parte dell’ufficio amministrativo della questura“.

Conclude il Siap:”Lo stesso problema al reparto volanti, nei commissariati, insomma una situazione tutta catanese che vede, l’organo di Governo della città, impantanato nella burocrazia, non sappiamo se voluta o occasionale. Questioni vecchie che questori e prefetti, si trovano ad affrontare ogni qualvolta mettono piede a Catania, questioni impantanate senza soluzioni che costano alla comunità e che devono pagare i soli poliziotti“.

Il Siap ha inviato una lettera al prefetto per chiedere un incontro, ma ad oggi nessuna risposta. Nel frattempo, a tutela dei poliziotti e cittadini, il Siap organizzerà per giorno 2 dicembre dalle ore 10 un presidio con volantinaggio proprio sotto la prefettura.

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