Il bilancio dei controlli
Intensificati i controlli finalizzati alla tutela della salute pubblica e alla sicurezza alimentare, da parte dei carabinieri della Stazione di San Gregorio di Catania, con il supporto dei colleghi del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità NAS di Catania.
Nel dettaglio, gli operatori hanno svolto alcune ispezioni igienico-sanitarie all’interno di due esercizi commerciali adibiti alla ristorazione, operanti nel territorio di San Gregorio di Catania e Valverde.
Il bilancio dei controlli, effettuati in serata, è di una denuncia all’Autorità giudiziaria, scattata sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale e ferma restando la presunzione di innocenza, valevole ora e fino a condanna definitiva, per un 53enne, titolare di un ristorante di Valverde.
Contestate al titolare sanzioni amministrative per un importo complessivo di 15mila euro, comminate per la mancata esibizione del D.V.R. che ha comportato quindi la denuncia per criticità igienico-sanitarie e strutturali riscontrate dei locali ispezionati e per la mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo (H.A.C.C.P).
Il D.V.R. (Documento di Valutazione dei Rischi) è un documento aziendale obbligatorio in Italia ai sensi del D. Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) che serve ad individuare, analizzare e prevenire tutti i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori presenti in azienda.
Gli operatori inoltre, hanno segnalato l’esito dell’ispezione alla competente A.S.P. ed allo S.P.R.E.S.A.L. (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro) che è l’organo pubblico delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) italiane che tutela la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Analoga attività, quella effettuata in seguito in un altro ristorante pizzeria, stavolta situato a San Gregorio di Catania. Sanzionato il titolare dell’attività, un 30enne del posto, per un importo pari a 2mila euro, per mancata attuazione delle procedure di autocontrollo (H.A.C.C.P).
Pertanto, le attività di verifica condotte dai carabinieri territoriali e dai militari specializzati del NAS, rappresentano quindi uno strumento fondamentale per assicurare elevati standard di sicurezza alimentare, tutelare la salute dei cittadini e garantire condizioni di leale concorrenza tra gli operatori economici che rispettano le regole.