Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale impegnati tra centro storico, lungomare e Playa. Controllate centinaia di persone e veicoli. Raffica di sanzioni per guida senza casco, assicurazione e patente. Nessuna irregolarità nei controlli con etilometro
Controlli a tappeto nel fine settimana nelle zone della movida catanese, dal centro storico al lungomare e alla Playa. Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno messo in campo un articolato dispositivo interforze finalizzato a garantire la sicurezza durante le ore serali e notturne e a contrastare le condotte di guida più pericolose.
L’attività è stata predisposta con ordinanza del Questore di Catania nell’ambito delle strategie concordate dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Il dispositivo coordinato dalla Polizia di Stato ha interessato piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università e piazza Stesicoro, estendendosi al lungomare e alla scogliera, tra viale Ruggero di Lauria, viale Artale Alagona, piazza Europa, piazza Mancini Battaglia, via del Rotolo e piazza Franco Battiato.
Nel corso della sera e della notte sono state identificate 528 persone, 58 delle quali con precedenti penali, e controllati 156 veicoli tra auto e moto.
Sono state accertate 32 violazioni al Codice della Strada, ben 25 delle quali per il mancato utilizzo del casco protettivo.
Durante uno dei controlli, inoltre, un giovane in ciclomotore è stato trovato in possesso di arnesi atti allo scasso, successivamente sequestrati.
Le verifiche hanno riguardato anche gli esercizi del centro storico. In uno dei locali controllati sono state riscontrate violazioni in materia di inquinamento acustico, con l’applicazione di sanzioni per 1.000 euro.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai controlli notturni sulle strade vicine ai locali da ballo, utilizzando dispositivi della Polizia Locale per rilevare l’eventuale abuso di sostanze alcoliche.
Prosegue anche il contrasto ai parcheggiatori abusivi. I controlli sono stati rafforzati tra piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore, lungomare e Playa, con interventi anche lungo viale Ruggero di Lauria e viale Kennedy.
Il bilancio è di nove parcheggiatori abusivi sanzionati, due dei quali denunciati per violazione del Dacur.
Nei confronti di tutti è stato disposto il sequestro delle somme ritenute illecitamente percepite dagli automobilisti.
Un ulteriore dispositivo è stato messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile.
I militari hanno concentrato l’attività soprattutto tra piazza Federico di Svevia, piazza Currò e le zone limitrofe, con pattuglie dinamiche, militari a piedi e posti di controllo.
Sono state identificate 135 persone e controllati 68 veicoli, 40 dei quali sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
Il bilancio parla di 89 contestazioni per violazioni al Codice della Strada, per circa 76mila euro di sanzioni e 90 punti patente decurtati.
Numerose le irregolarità riscontrate. In particolare, 33 motociclisti sono stati sanzionati perché viaggiavano senza casco, mentre 16 contestazioni hanno riguardato la mancanza di copertura assicurativa e 11 l’omessa revisione periodica.
Contestati inoltre due casi di utilizzo del telefono durante la guida, due passaggi con il semaforo rosso e diverse altre violazioni.
Tre catanesi sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria perché sorpresi per la seconda volta in due anni alla guida senza avere mai conseguito la patente. Altri sette conducenti, non recidivi, sono stati sanzionati amministrativamente per la stessa infrazione.
Sul fronte della prevenzione della guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno predisposto specifici posti di controllo nel centro storico.
Dieci conducenti sono stati sottoposti all’etilometro e nessuno è risultato in violazione dei limiti previsti.
Controlli antidroga sono stati effettuati anche nelle aree adiacenti a piazza Duomo, con pattuglie di motociclisti impegnate nella ricerca di stupefacenti, armi e oggetti atti a offendere. In questo caso non sono state rilevate irregolarità.
Secondo il bilancio delle forze dell’ordine, non sono stati registrati disordini durante la movida notturna, nonostante la consistente presenza di cittadini, turisti, giovani e minorenni nelle principali aree di aggregazione della città.