PATERNÒ – Niente funerali per lo storico capomafia Giuseppe Alleruzzo, deceduto ieri nella sua casa di Paternò, in provincia di Catania.
Dopo una benedizione, la salma sarà trasferita direttamente a Messina, dove avverrà la cremazione, come voluto dal defunto stesso.
Il motivo del divieto di funerali da parte della questura, sia in forma pubblica, sia privata, è legato a eventuali problemi alla sicurezza. Dopo gli omicidi della moglie Lucia Anastasi e del figlio Santo nel 1987, era diventato un collaboratore di giustizia, aprendo la strada agli investigatori sulle cosche mafiose di Paternò, Biancavilla e Adrano.
Ma, nel 2012, Alleruzzo provò a riorganizzare il clan a lui affilitato. Questo fatto gli costò gli arresti domiciliari, pena detentiva scontata fino alla sua morte.
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