CATANIA – Si terrà il prossimo 20 giugno l’udienza del processo a Mauro Cappadonna, 47 anni, arrestato lo scorso 1 gennaio per l’aggressione nei confronti di un medico dell’ospedale Vittorio Emanuele di Catania, provocandogli due lesioni, una sul lato parietale e l’altra su quello orbitale. Motivo dello slittamento l’astensione degli avvocati deliberata dalla Camera penale.
Il giudice monocratico del tribunale di Catania Eliana Trapasso per l’occasione stabilirà se accogliere o meno le proposte portate avanti dalla vittima, da un’associazione di utenti, dall’ordine dei medici e da un gruppo di medici dell’ospedale.
Oltre a Cappadonna, nell’inchiesta sono indagate altre quattro persone in stato di libertà, mentre la difesa, rappresentata dall’avvocato Pietro Marino, sostiene che il medico abbia agito in modo arrogante provocando così pesantemente Cappadonna.




