Cerca nel sito

10.06.2026

Controlli tra Picanello e Fasano: scoperti due centri scommesse abusivi

di Redazione | 3 min di lettura

Multe per circa 10mila euro, denunciato un assicuratore per truffa. Due stranieri irregolari accompagnati al CPR

Controlli tra Picanello e Fasano: scoperti due centri scommesse abusivi
Indice

Prosegue l’attività di controllo straordinario del territorio predisposta dalla Questura di Catania per contrastare fenomeni di criminalità e illegalità diffusa nei quartieri cittadini. Dopo gli interventi nelle zone di San Berillo, San Cristoforo e San Giorgio, nei giorni scorsi l’attenzione della Polizia di Stato si è concentrata nei quartieri di Picanello e Fasano.

L’operazione è stata coordinata dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina”, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e della Polizia Locale.

Scoperti due centri scommesse abusivi

Nel corso dei controlli sono stati ispezionati due centri scommesse situati tra via De Caro e via Passo Gravina.

Gli accertamenti hanno consentito di verificare che entrambe le attività operavano senza le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa vigente. Per questo motivo i rispettivi titolari sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per esercizio abusivo dell’attività di raccolta delle scommesse, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Sanzioni ai chioschi per occupazione abusiva di suolo pubblico

I controlli hanno interessato anche alcune attività commerciali.

Tre chioschi-bar sono stati sanzionati dalla Polizia Locale per occupazione abusiva di suolo pubblico, avendo collocato tavoli e sedie sul marciapiede senza autorizzazione. Gli arredi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.

Inoltre, al titolare di un chiosco della zona Fasano è stata contestata la somministrazione di bevande alcoliche in assenza delle prescritte autorizzazioni.

Contrasto ai lavavetri molesti e immigrazione irregolare

Particolare attenzione è stata rivolta anche al fenomeno dei lavavetri molesti.

In via Vincenzo Giuffrida gli agenti hanno identificato sei cittadini stranieri che importunavano gli automobilisti fermi agli impianti semaforici chiedendo insistentemente denaro.

Dagli accertamenti effettuati attraverso le banche dati delle forze di polizia è emerso che due cittadini nigeriani risultavano irregolari sul territorio nazionale. Al termine delle procedure previste dalla legge, entrambi sono stati accompagnati al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Caltanissetta in vista dell’espulsione.

Scoperta una presunta truffa assicurativa

L’attività di controllo sulla circolazione stradale ha consentito anche di far emergere un presunto caso di truffa nel settore assicurativo.

Durante uno dei posti di controllo, una donna di 47 anni ha esibito un certificato assicurativo che risultava privo di copertura attiva. Gli approfondimenti successivi hanno consentito di accertare che la conducente si era effettivamente rivolta a un’agenzia assicurativa della zona di viale Mario Rapisardi e aveva regolarmente versato il premio richiesto.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il titolare dell’agenzia, un uomo di 60 anni, avrebbe incassato il denaro senza registrare il contratto, inducendo la cliente a ritenere di essere in regola. Per questo motivo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per truffa, falso materiale e falso ideologico, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

133 persone identificate e 65 infrazioni contestate

Nel corso dell’operazione sono state identificate complessivamente 133 persone.

Le verifiche sulla circolazione stradale hanno portato alla contestazione di 65 violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 10mila euro. Le infrazioni più frequenti hanno riguardato la guida senza patente, il mancato utilizzo del casco, l’assenza di copertura assicurativa, la mancata revisione dei veicoli e le soste vietate.

Infine, sono stati controllati 31 soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale. Due persone sono state segnalate all’Autorità giudiziaria per la violazione delle prescrizioni imposte.

06:34