Colpiti dieci impianti tra le province di Catania e Siracusa. I danni hanno causato disagi agli automobilisti e l'interruzione del servizio di ricarica
La Polizia di Stato ha eseguito, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di due uomini, rispettivamente di 53 e 33 anni, gravemente indiziati, in concorso tra loro, del reato di furto aggravato.
Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura e condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Catania – Sezione Reati contro il Patrimonio e la Pubblica Amministrazione, Squadra Antirapina.
Secondo quanto emerso dalle indagini, i due indagati avrebbero agito nei mesi di febbraio e marzo scorsi, spostandosi a bordo di un’autovettura e prendendo di mira diversi punti di ricarica elettrica Enel.
In particolare, sarebbero ritenuti responsabili del furto dei cavi in rame da dieci colonnine di ricarica situate nelle province di Catania e Siracusa. Si tratta di componenti particolarmente costose e di grandi dimensioni, la cui sottrazione ha provocato danni economici e l’interruzione del servizio, con conseguenti disagi per gli automobilisti che utilizzano i punti di ricarica per i veicoli elettrici.
Le indagini della Squadra Antirapina si sono sviluppate attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nelle aree interessate dai furti.
L’attività investigativa avrebbe consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei due uomini, portando la Procura a richiedere una misura cautelare, successivamente accolta dal Gip.
I due destinatari della misura cautelare non sarebbero nuovi a episodi analoghi. Lo scorso 4 febbraio erano stati infatti arrestati in flagranza per un ulteriore furto di cavi in rame ai danni di una cabina elettrica.
Alla luce degli elementi raccolti nel corso delle indagini, il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto per entrambi gli arresti domiciliari.