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25.05.2025

Maxi sequestro di carne avariata a San Berillo: denunciato titolare di una trattoria

di Redazione | 2 min di lettura
Maxi sequestro di carne avariata a San Berillo: denunciato titolare di una trattoria
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CATANIA – Una vasta operazione di controllo straordinario del territorio è stata recentemente coordinata dalla Polizia di Stato per verificare il rispetto delle autorizzazioni alla vendita di alimenti, le norme di sicurezza nei luoghi di lavoro e la tracciabilità dei prodotti destinati ai clienti.

L’attività ha interessato diversi esercizi commerciali nel quartiere San Berillo e ha coinvolto poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, personale dell’Ispettorato territoriale del Lavoro, del Corpo Forestale della Regione Siciliana, medici del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene Pubblica e Spresal, veterinari dell’Asp di Catania e agenti del settore “Annona” della polizia locale.

Obiettivi dei controlli

Il duplice scopo dei controlli, disposti costantemente dal Questore, è garantire il rispetto della legalità e la sicurezza a tutela sia dei lavoratori che dei commercianti che rispettano le regole, sia accertare la qualità e genuinità dei prodotti per salvaguardare la sicurezza alimentare e la salute dei consumatori.

Risultati e sanzioni rilevate

Dopo il controllo di una macelleria in via Di Prima, la task force ha scoperto situazioni di particolare criticità, con il sequestro e distruzione di 225 kg di prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione e sanzioni amministrative per oltre 18mila euro.

In una trattoria di corso dei Martiri della Libertà sono state rilevate gravi carenze igienico-sanitarie e violazioni delle procedure HACCP, con una sanzione di 2mila euro da parte dei medici dell’Igiene Pubblica dell’Asp.

Nella cucina del locale, medici veterinari e il Nucleo Operativo Regionale Agroalimentare del Corpo Forestale hanno trovato 105 kg di carne bovina senza tracciabilità e diversi alimenti in pessime condizioni. Il titolare è stato sanzionato per 1.500 euro. La carne è stata sequestrata e distrutta poiché non idonea al consumo umano. Inoltre, sono stati sequestrati altri 120 kg di prodotti privi di etichetta in lingua italiana.

Altre irregolarità riscontrate

Lo Spresal ha rilevato problemi riguardanti l’impianto elettrico e la mancanza della cassetta di primo soccorso, contestando sanzioni per complessivi 3.000 euro.

La polizia locale ha accertato la mancanza della SCIA di vicinato, l’assenza di prezzatura, pubblicità irregolare e mancanza della tabella oraria, elevando sanzioni per 4.700 euro.

In un ristorante di via Ventimiglia sono state riscontrate difformità amministrative quali insegne pubblicitarie non autorizzate, ampliamento abusivo del suolo pubblico e installazione irregolare di una tenda, per un totale di sanzioni di quasi 650 euro.

Edicola irregolare

Durante i controlli, poliziotti e agenti della polizia locale “Annona” hanno anche verificato un’edicola in piazza Giovanni XXIII, che occupava abusivamente il suolo pubblico e risultava priva della SCIA di vicinato alimentare e non alimentare, con una sanzione elevata a 6.200 euro.

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