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15.07.2026

Addio a Tony Fanara: il ristoratore siciliano che ha fatto la storia di Los Angeles

di Redazione | 2 min di lettura

Nonostante soffrisse da tempo di problemi cardiaci, le cause ufficiali del decesso non sono ancora state rese note.

Addio a Tony Fanara: il ristoratore siciliano che ha fatto la storia di Los Angeles
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La comunità di Los Angeles, e in particolare lo storico quartiere di Los Feliz, piange la scomparsa di Tony Fanara, il ristoratore di origini siciliane che cinquant’anni fa fondò il celebre ristorante “Palermo“. Fanara si è spento improvvisamente venerdì scorso all’età di 79 anni.

Dalla Sicilia a Los Angeles

Nato in Sicilia in una famiglia numerosa, emigrò negli Stati Uniti nel 1963, a soli 16 anni, senza parlare quasi una parola di inglese e con pochissime risorse economiche. Dopo aver prestato servizio nell’esercito americano tra il 1967 e il 1969 e aver conseguito un diploma in ingegneria elettrica nel 1971, Fanara lavorò per qualche tempo nell’azienda vinicola San Antonio Winery, prima di coronare il suo sogno nel 1976.

Quell’anno aprì su Hillhurst Avenue il suo primo locale con appena 18 tavoli, battezzandolo “Palermo” in onore delle proprie radici siciliane. Fu proprio lì che conobbe Antoinette, la donna che divenne sua moglie nel 1977.

Il successo fu travolgente e costrinse Fanara, nel 1982, a trasferire l’attività in uno spazio molto più grande su Vermont Avenue, capace di ospitare circa 190 persone. Quel locale divenne un’icona: divanetti in pelle rossa, un grande murale marino, un fisarmonicista a rallegrare i tavoli e pareti ricoperte di foto di celebrità (da Elizabeth Taylor a Pee-wee Herman) accanto a centinaia di distintivi di vigili del fuoco e poliziotti di tutto il mondo. Tony amava accogliere i clienti all’ingresso uno a uno, offrendo un bicchiere di vino a chiunque fosse in fila in attesa di un tavolo.

La leggendaria generosità e la parentesi politica

A rendere Fanara una vera e propria istituzione cittadina non fu solo il cibo, ma la sua immensa generosità. Tony donava regolarmente cibo a scuole e associazioni, offrendo pasti gratuiti o forti sconti a agenti di polizia e pompieri. Durante i violenti disordini di Los Angeles del 1992 e dopo il terremoto di Northridge del 1994, aprì le porte del Palermo per sfamare gratuitamente i soccorritori.

Lo stesso spirito solidale si è ripetuto durante la pandemia di Covid-19, quando continuò a sostenere chi lavorava in prima linea nonostante gli incassi fossero crollati al 5%. Per ringraziarlo, nel 2020 i suoi clienti storici avviarono una raccolta fondi online che superò i 68 mila dollari per aiutare il locale e i suoi dipendenti. Nel 2022, Fanara tentò anche una breve avventura in politica, candidandosi alle primarie democratiche per la carica di governatore della California con un programma basato sul “buon senso”, raccogliendo oltre 25 mila preferenze.

Il decesso improvviso e il dolore della famiglia

Venerdì scorso, l’uomo stava lavorando a un progetto in una proprietà adiacente quando è entrato nel locale chiuso per riposarsi un momento, si è sdraiato e non si è più risvegliato. Nonostante soffrisse da tempo di problemi cardiaci, le cause ufficiali del decesso non sono ancora state rese note.

Tony Fanara lascia la moglie Antoinette e i figli Michelle, Joseph e Tony Jr.

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