Dal balcone del secondo piano, i militari dell'Arma hanno visto sporgere la testa dell'animale che, col caldo torrido, sembrava voler chiedere aiuto
Determinante l’intervento dei carabinieri nel territorio di Mascali, nel Catanese, che ha permesso di evitare conseguenze gravi per un cane, lasciato su un balcone ed esposto al sole nelle ore più calde della giornata.
In mattinata, una pattuglia della Stazione di Mascali impegnata in servizio perlustrativo, su segnalazione pervenuta al 112 Numero Unico di Emergenza, ha raggiunto un’abitazione del centro in cui, secondo la telefonata, vi era un cane in difficoltà.
In effetti, senza ancora entrare in casa, dal balcone del secondo piano, i militari dell’Arma hanno visto sporgere la testa dell’animale che, col caldo torrido, sembrava voler chiedere aiuto.
Dopo aver suonato al citofono, ma senza ricevere risposta, gli agenti sono riusciti ad entrare nell’androne del condominio, potendo così vedere il cane da una finestra del vano scale, accertando che fosse stato lasciato su un balconcino al sole, privo di una cuccia e con le ciotole di acqua e cibo vuote.
I militari si sono subito adoperati per rintracciare il proprietario, intimandogli di rientrare subito a casa, al fine di verificarne lo stato di salute dell’animale, lasciato al sole senza la possibilità di ripararsi dal caldo.
Per l’uomo, un 50enne del posto, sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per abbandono di animali domestici e la loro detenzione in condizioni incompatibili con la loro natura.
Occorre però ricordare sempre la presunzione di innocenza dell’indagato, valevole ora e fino a condanna definitiva.