CATANIA – “La vertenza Bellini non va in vacanza, l’Assemblea regionale siciliana faccia le ferie solo dopo aver assicurato al Teatro le coperture finanziarie per il prossimo triennio. In caso contrario, il rischio è di infliggere un KO tecnico all’istituzione culturale più importante del nostro territorio. Cgil-Cisl-Uil-Ugl con i lavoratori del Bellini sono pronti a una mobilitazione anche dinanzi Palazzo dei Normanni per evitare che si spengano i riflettori su una vertenza aperta ormai da troppo tempo”.
Lo hanno dichiarato Maurizio Attanasio, Enza Meli, Rosaria Leonardi, Loretta Nicolosi, Mauro Cossu, Salvo Orlando, Antonio D’Amico e Massimo Ruta, intervenuti oggi per Cgil-Cisl-Uil-Ugl e le organizzazioni di categoria Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Spettacolo al confronto sulla crisi del Teatro Massimo “Vincenzo Bellini”.
Presenti l’assessore regionale Manlio Messina, il sindaco di Catania e l’assessore alla Cultura, il sovrintendente Roberto Grossi e il commissario del “Bellini”, Daniela Lo Cascio.
I rappresentanti sindacali hanno aggiunto: “Ringraziamo l’assessore Manlio Messina per l’incontro di oggi, con cui ha tempestivamente risposto alla nostra richiesta e nel corso del quale ha annunciato il ripristino dei fondi del Furs, il Fondo unico regionale per lo spettacolo, e la creazione di un fondo triennale dedicato al festival belliniano”.
Sarebbe imminente, inoltre, l’approvazione del bilancio della Città Metropolitana in cui sarà individuato un contributo, non ancora determinato nel suo importo effettivo, in favore del teatro.
I sindacati, infine, hanno lanciato un appello a tutta la deputazione etnea perché, “al di là degli schieramenti e con senso di responsabilità, faccia fronte comune per impedire che Catania perda il suo Teatro”.
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