Il caso della stabilizzazione degli operai Forestali in Sicilia: l’intervista al Segretario Sifus Maurizio Grosso

Il caso della stabilizzazione degli operai Forestali in Sicilia: l’intervista al Segretario Sifus Maurizio Grosso

CATANIA A Catania, nella Segreteria Generale operativa del Sifus, si è tenuto un incontro a sostegno del Ddl 664 sulla stabilizzazione dei forestali.

Le posizioni del presidente Schifani e degli Assessori Pagano e Sammartino riguardo gli incendi boschivi nel 2024 – secondo quanto hanno dichiarato dai presenti -, rispecchiano quelle degli anni precedenti quando la Sicilia era leader in Italia ed Europa per la quantità di bosco bruciato. Proporre di impiegare operai antincendio dal 15 maggio al 30 ottobre e fornire ulteriori mezzi aerei per la lotta agli incendi non risolve il problema se non vengono eseguiti i necessari interventi di prevenzione“.

Sifus confali

Lotta passiva agli incendi

Gli incendi boschivi andrebbero sconfitti anche attraverso la lotta passiva, con lavori di manutenzione preventiva, quindi attraverso l’utilizzo degli operai addetti alla manutenzione tutto l’anno. Il Governo ha l’opportunità di approvare una riforma che consentirebbe l’impiego stabile degli operai forestali.



Le dichiarazioni del Segretario Generale Sifus

La condizione in cui vivono i lavoratori forestali oggi – spiega Maurizio Grosso Segretario Generale Sifus di Catania -, è drammatica, così come lo era ieri e lo era l’altro ieri. Le politiche che sta mettendo in campo questo Governo, d’altronde, non aiutano il comparto forestale“.

È necessaria un’inversione di tendenza. Non si può partire dalla lotta attiva agli incendi. Bisogna partire dalla lotta passiva. Significa fare programmazione, realizzare i lavori di sottobosco e poi i viali para fuoco. Se non vengono realizzati i viali para fuoco e i lavori di sottobosco ancora prima, ci si troverà sempre in stato di emergenza“, afferma Grosso.

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