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17.08.2026

Il blitz in un lido di Mascali: 8 lavoratori su 9 in nero e serata con dj sospesa

di Redazione | 2 min di lettura

L’intrattenimento a pagamento sarebbe stato organizzato senza la necessaria autorizzazione

Il blitz in un lido di Mascali: 8 lavoratori su 9 in nero e serata con dj sospesa
Indice

Otto lavoratori “in nero” su nove controllati, una serata con DJ set e ingresso a pagamento organizzata senza la necessaria autorizzazione per il pubblico spettacolo e diverse irregolarità in materia di sicurezza, igiene, fisco e diritto d’autore. È quanto emerso da un articolato controllo interforze effettuato in un noto stabilimento balneare di Fondachello di Mascali.

Il servizio, coordinato dai Carabinieri della Compagnia di Giarre, ha visto impegnati, insieme ai militari dell’Arma, il personale della Compagnia della Guardia di Finanza di Riposto, dell’Asp di Catania, della SIAE, dei Vigili del Fuoco di Catania e della Polizia Locale di Mascali.

DJ set senza autorizzazione, serata sospesa

Al momento dell’ispezione, nel lido era in corso una serata con DJ set e accesso a pagamento. Dagli accertamenti sarebbe però emerso che l’intrattenimento era stato organizzato in assenza della necessaria autorizzazione per lo svolgimento di pubblico spettacolo.

La serata è stata quindi immediatamente sospesa.

Al titolare dello stabilimento è stata contestata la violazione prevista dall’articolo 666 del codice penale, in relazione all’articolo 68 del TULPS, per la quale è prevista una sanzione amministrativa compresa tra 258 e 1.549 euro.

Le disposizioni previste dall’articolo 68 del TULPS rivestono un ruolo centrale nella tutela della sicurezza pubblica, consentendo di verificare preventivamente che gli eventi aperti al pubblico, soprattutto in presenza di musica, ballo e numerosi partecipanti, rispettino le condizioni previste in materia di capienza, vie di fuga, prevenzione antincendio, impianti e sicurezza generale.

Otto lavoratori su nove erano “in nero”

Particolarmente significativo quanto riscontrato sul fronte del lavoro. Dei nove lavoratori complessivamente sottoposti a controllo, otto sono risultati impiegati “in nero”.

La circostanza ha determinato la segnalazione al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Catania, che adotterà i provvedimenti di competenza al termine degli accertamenti.

Sono state inoltre rilevate violazioni delle disposizioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia previdenziale.

Irregolarità anche su alimenti, igiene e fisco

I controlli sono stati estesi a tutti gli aspetti legati alla gestione dello stabilimento balneare. Gli operatori hanno riscontrato irregolarità relative alla tracciabilità degli alimenti e alle condizioni igieniche.

Nel corso dell’ispezione sono state accertate anche violazioni relative alla mancata emissione di documenti fiscali e alla normativa sul diritto d’autore, per le quali saranno applicati gli ulteriori provvedimenti e le sanzioni di competenza delle diverse amministrazioni intervenute.

Controlli rafforzati nei locali durante l’estate

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio e vigilanza sulle attività ricreative e di intrattenimento, particolarmente intensificato durante la stagione estiva nei locali e negli stabilimenti balneari che organizzano eventi aperti al pubblico.

L’obiettivo è garantire che feste e iniziative di intrattenimento vengano organizzate nel rispetto delle autorizzazioni e delle norme poste a tutela della sicurezza degli avventori, dei lavoratori e dei consumatori, contrastando contemporaneamente il lavoro irregolare e le altre forme di illecito legate alla gestione delle attività commerciali.

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