CATANIA – Impugnato il Protocollo d’intesa stipulato tra la Regione siciliana e l’Università degli studi di Catania.
Le organizzazioni sindacali dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico “Vittorio Emanuele” (Aaroi, Anaao-Assomed, Ampo, Cgil Fp medici, Cimo, Fed. Cisl medici, Fesmed-Aogoi, Uil Fpl medici), hanno presentato ricorso rappresentate dal legale Salvo Zappalà, criticando il Protocollo in diversi punti.
Oggetto di polemica sarebbero la procedura di nomina del direttore generale che non disciplina l’ipotesi del mancato raggiungimento dell’Intesa, i poteri di gestione generalizzati attribuiti al Rettore, la possibilità per i docenti non inseriti nella dotazione organica di accedere alle strutture sanitarie, la sottrazione ai docenti universitari, nell’esercizio delle funzioni assistenziali, dei poteri direttivi e disciplinari attribuiti dalla legge al direttore generale.
Le organizzazioni, inoltre, contestano la norma del protocollo che attribuisce, in caso di nuove assunzioni, la priorità ai ricercatori “non contrattualizzati”, ritenuta lesiva e non conforme alle disposizioni in materia di assunzione, al decreto Dalia e al recente decreto del presidente del consiglio dei ministri, in materia di stabilizzazione dei precari della Sanità.




