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30.07.2019

Giovani e legalità: domani al porto di Catania il varo della barca Lia costruita dal laboratorio Lisca Bianca

di Redazione
Giovani e legalità: domani al porto di Catania il varo della barca Lia costruita dal laboratorio Lisca Bianca

CATANIA – Cinque giovani, 2 mesi di attività e una barca a vela in legno, Lia, lunga 3 metri, pronta in tutta la sua bellezza a essere mostrata alla comunità e salpare tra le acque del porto del capoluogo etneo domani alle 10 al molo di Levante, durante l’evento conclusivo del laboratorio “Lisca Bianca: costruzione dell’imbarcazione in kit LIA”.

Otto settimane intense in cui Daniele, Angelo, Giuseppe, Salvatore e Antonino, questi i giovani segnalati dall’ufficio Servizio Sociale per Minorenni, hanno preso parte ai tirocini di inclusione e vissuto la straordinaria opportunità di costruire l’imbarcazione a vela mettendo al centro i valori della collaborazione, solidarietà, senso di responsabilità e amore per la natura.

Dal taglio dei pezzi con macchinari specifici all’assemblaggio, grazie all’ausilio di tutor e artigiani, passando per resine e vernici per abbellire l’imbarcazione fino al varo che avverrà proprio
mercoledì. Un’occasione per mostrare i frutti del laboratorio Lisca Bianca, che ha appassionato e coinvolto i giovani in un percorso di crescita, formazione e confronto, e che nasce per contrastare fenomeni di emarginazione sociale e illegalità.

Il cuore del progetto è infatti offrire la possibilità ai giovani che provengono da contesti difficili di sviluppare competenze legate al mondo della cantieristica navale e della lavorazione in legno, imparando inoltre le regole del mondo del lavoro.

Mare e legalità, un binomio possibile.  Lisca Bianca si sviluppa in un contesto legato al tema del mare come una dimensione alternativa; una rottura con la quotidianità, un’occasione per abbandonare “la strada e la città” e lanciarsi verso nuovi orizzonti.

Il laboratorio Lisca Bianca è promosso dall’omonima Associazione e dallo Scalo 5B in collaborazione con Associazione Centro Studi Opera Don Calabria, Fondazione Ebbene e il suo Centro di Prossimità Mosaico, il Consorzio Sol.Co., l’Associazione C’era Domani Librino, l’ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna, Ufficio di Servizio Sociale per Minorenni, Lega Navale Italiana di Riposto e la parrocchia Nostra Signora del Santissimo Sacramento.

L’iniziativa ha ricevuto il supporto della Regione SiciliaAssessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del LavoroDipartimento Famiglia e Politiche Sociali, fondi legge 328/2000, nell’ambito del progetto “Progetto sperimentale di contrasto al fenomeno della devianza minorile” e si inserisce nelle attività di volontariato promosse dalla Fondazione con il Sud, progetto “Officina Sociale del Volontariato Artigiano”.

Immagine di repertorio