CATANIA – Con la bella stagione la città si svuota: c’è chi si trasferisce nella casa al mare, chi parte, ma c’è chi rimane in città e si concede solo qualche piccola gitarella nella nostra bella isola. L’estate però è anche la stagione preferita dai “topi d’appartamento” che approfittano proprio delle città deserte per compiere le loro malefatte.
Un problema acutizzato ancora di più dal nostro essere diventati ormai troppo social: quante volte vi sarà capitato di annunciare ai vostri contatti su Facebook un viaggio, magari con un bel selfie? Uno scatto condiviso tra amici che a noi può sembrare innocente ma che dai male intenzionati può essere inteso come un lasciapassare per agire indisturbati.
Ecco come ridurre quindi al minimo la possibilità di essere presi di mira da ladruncoli o da ladri più “scafati”, per tentare, almeno, di evitare un ritorno dalle vacanze poco piacevole.
Negli ultimi anni, a causa delle congiunture economiche sfavorevoli e del mercato del lavoro sempre più precario, questi crimini sono diventati sempre più frequenti e i ladri sempre più audaci. È quindi possibile che le misure adottate non bastino.
Se ritornando a casa vi accorgete che la porta è stata forzata o vi siano i segni di un’effrazione è sempre bene avvertire le forze dell’ordine prima di compiere qualsiasi altra azione. I ladri messi alle strette potrebbero diventare violenti e potrebbero costringervi a difendervi.
È sempre buona abitudine monitorare il sito dei carabinieri e della polizia di stato per ulteriori consigli.
Simone Caffi