CANICATTINI BAGNI – Nel corso della serata di ieri 31 luglio, i carabinieri della Stazione di Canicattini Bagni, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di resistenza a pubblico ufficiale:




Gli arrestati sono tutti originari di Catania. Questi, transitando per il centro cittadino a bordo di un’auto, successivamente rivelatasi provento di furto denunciato il 30 luglio a Catania, hanno tentato di forzare un posto di controllo dei militari dell’Arma al fine di scongiurare una inevitabile provvedimento nei loro confronti.
I militari, prontamente messisi all’inseguimento dell’auto, sono riusciti a fermarla solo dopo diversi chilometri di inseguimento nel centro cittadino di Canicattini Bagni, durante il quale i fuggitivi hanno più volte messo in pericolo la propria incolumità, nonché quella dei carabinieri e quella di terzi utenti della strada: solo i sistemi di allarme attivati dai carabinieri hanno fatto si che non ci fossero feriti, nonostante i quattro catanesi si sbracciassero per indicare alle auto che occupavano la corsia di allontanarsi e permettergli il passaggio.
La velocità sostenuta non ha permesso però agli arrestati di mantenere il controllo dell’auto anche alla rotatoria che dà accesso alla SP 14 “Maremonti”, dove i fuggitivi hanno interrotto la loro corsa impattando contro il muro di recinzione. Nessuno ha riportato lesioni. I militari dell’Arma, immobilizzati i quattro che, nonostante lo schianto avevano nuovamente tentato la fuga, hanno proceduto all’arresto nei loro confronti per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Sottoposti a perquisizione personale e veicolare gli stessi sono stati altresì trovati in possesso di taglierini, guanti e passamontagna: non si esclude che gli stessi si trovassero in quel centro per commettere altri reati. Al termine delle formalità di rito i quattro arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della caserma dei carabinieri di Noto.