CATANIA – Agenti del commissariato Borgo-Ognina, insieme al reparto prevenzione crimine, alla Guardia di Finanza e alla polizia locale, hanno effettuato controlli straordinari al fine di contrastare l’illegalità diffusa.
Nella circostanza, sono stati controllati oltre 2 mila veicoli, con il sistema informatico Mercurio collegato alla banca dati delle forze dell’ordine, e molteplici persone. Sono state elevate anche 37 sanzioni per un valore di oltre 20 mila euro per violazioni al codice della strada, associate alla mancanza di copertura assicurativa, revisione dei veicoli e guida senza casco.
I controlli di polizia sono stati estesi anche a 14 negozi, con particolare riferimento alla prevenzione e repressione dell’evasione fiscale. Alcuni titolari sono stati sanzionati per mancanza di emissione di scontrino fiscale che, oltre alla sanzione pecuniaria amministrativa, prevede anche la sospensione dell’esercizio commerciale.
In questo contesto ha assunto particolare rilievo una denuncia per appropriazione indebita presentata da una donna. La querelante ha riferito di aver comprato in un noto negozio di giocattoli una playstation PSP3 per il figlio. Subito dopo, però, si è accorta che la consolle non funzionava. Per cui si è recata al negozio per farla riparare.
Il titolare, dopo essersi preso l’impegno di aggiustarla, ha iniziato però a rinviare i termini di consegna inventando varie scuse e, nel frattempo, ha chiuso l’attività commerciale senza darne comunicazione alla clientela. Per questi motivi è stato identificato e indagato in stato di libertà per il reato di appropriazione indebita.