CATANIA – Sono numerose le attestazioni di solidarietà per i servizi sanitari che si stanno registrando in questi giorni. La Direzione Strategica dell’Asp di Catania, in questo momento di emergenza sanitaria, avverte il dovere di ringraziare, per la sensibilità espressa e la concreta attenzione agli operatori, quanti – enti, cittadini e imprese – hanno messo a disposizione o donato dei dispositivi di protezione (DPI) per il personale (medici, infermieri, oss…).
“I dispositivi donati sono tutti corredati dalle relative certificazioni e rappresentano presidio di tutela per gli operatori e per i pazienti assistiti – spiega il direttore sanitario dell’Asp di Catania, dr. Antonino Rapisarda -. In mancanza delle certificazioni obbligatorie per legge nessun dispositivo potrà essere acquisito. Tanto più le mascherine prodotte in casa o prive dei requisiti normativi, la cui produzione, da parte di privati cittadini o associazioni, spesso si apprende dalla stampa“.
Com’è noto, il reperimento dei DPI è difficoltoso nell’intero Paese. L’impegno quotidiano delle istituzioni nazionali e regionali, al quale si aggiunge sul territorio quello dell’Asp di Catania in ragione delle numerose prestazioni erogate (esecuzione tamponi sull’intero territorio provinciale, attivazione di posti letto dedicati a ricoveri Covid presso gli Ospedali di Acireale, Biancavilla, Caltagirone e Militello; fornitura dei DPI al personale medico del 118…), è rivolto a superare tali criticità assicurando le forniture essenziali per i servizi.
A questo impegno si è aggiunta la solidarietà, per i presidi dell’Asp di Catania, di: