Caro carburante, domani all’Ars di Catania un incontro con la Federazione Armatori Siciliani

Caro carburante, domani all’Ars di Catania un incontro con la Federazione Armatori Siciliani

CATANIA – Si terrà domani, martedì 28 aprile, un incontro tra il presidente dell’Ars e la Federazione Armatori Siciliani sull’emergenza relativa al costo del carburante nei settori di agricoltura e pesca. Il tavolo tecnico – che era stato richiesto dalla Federazione il 24 aprile – avrà luogo nella sede dell’Ars di Catania. All’incontro sarà presente anche Cisal Catania.

Domani l’incontro tra Ars e Armatori Siciliani

“L’incremento del prezzo – si legge nella nota – del gasolio agricolo, ormai stabilmente superiore a € 1,70/litro, con punte fino a € 1,80/litro, unitamente ai rincari generalizzati di concimi, energia e servizi, sta rendendo l’annata agraria 2026/2027 economicamente insostenibile. Considerato che oltre il 90% delle produzioni agricole siciliane viaggia su gomma, si prospetta concretamente il rischio di blocco delle attività e l’abbandono di migliaia di ettari”.

“Il comparto della pesca vive una condizione ancora più critica, in quanto il carburante rappresenta la principale voce di costo per l’attività dei pescherecci. La Federazione Armatori Siciliani ha già formalmente richiesto un incontro con il Governo nazionale al fine di definire misure strutturali e straordinarie, tra cui: l’introduzione di un tetto massimo al prezzo del diesel defiscalizzato destinato ai pescherecci; la definizione di un prezzo standard in condizioni economiche ordinarie, compreso tra € 0,40 e € 0,50 al litro; l’introduzione, in contesti eccezionali assimilabili all’attuale scenario di crisi economica, di un tetto massimo tra € 0,60 e € 0,70 al litro”.





“Tali misure sono ritenute indispensabili per garantire la continuità operativa della flotta e la sopravvivenza dell’intero comparto”.

Le dichiarazioni del presidente Micalizzi

Sulla convocazione, le parole di Fabio Micalizzi, presidente Armatori Siciliani:”La Federazione Armatori Siciliani conferma il blocco dello Stretto di Messina previsto per la Festa del Lavoro, 1° maggio 2026. Oggi abbiamo ricevuto una PEC dal presidente dell’Assemblea della Regione Siciliana, che ci ha convocati per domani alle ore 13:00 nella sede dell’Ars a Catania. Vediamo di cosa si discuterà. I nostri punti chiave sono il tetto massimo al prezzo del carburante. Il prezzo non deve superare i 60-70 centesimi al litro”.

In foto Giovanni Lo Schiavo e Fabio Micalizzi