CATANIA – Nella mattinata di ieri, i Finanzieri del comando provinciale di Catania hanno arrestato e condotto in carcere, Salvatore Raciti, 36 anni, uno dei soci del “Capannone S.A.S. di Isaia Francesco&C.” meglio noto come Lido “Le Capannine” (avente sede in viale Kennedy).
Raciti è stato trovato in possesso, tra l’altro, delle seguenti armi:
L’operazione di servizio si inquadra nell’ambito dell’intensificazione del controllo economico del territorio, supportata da mirata attività d’intelligence, assicurata dalle Fiamme Gialle nelle aree particolarmente sensibili ai traffici illeciti e nei quartieri ad elevata densità criminale del capoluogo etneo.
In tale contesto operativo, i militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Catania (G.I.C.O.), con il supporto dei militari della compagnia pronto impiego e delle unità cinofile, hanno perquisito alcuni bungalow dello stabilimento balneare nell’esclusiva disponibilità del soggetto arrestato rinvenendo, oltre alle armi succitate, anche diversi bilancini e modiche quantità di marijuana e hashish nonché 3.000 euro in contanti e due banconote false.
Informata la Procura della Repubblica di Catania, Salvatore Raciti, arrestato per possesso illegale di armi e munizioni nonché denunciato per detenzione di stupefacenti e falsificazione monetaria, è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.