CATANIA – Il “nemico invisibile” non sembra arrestare la sua corsa e in Sicilia, soprattutto a Catania, in questi giorni si sta registrando un aumento di casi, tanto da poter parlare di probabili focolai nella città etnea e province.
A Paternò, sono 13 i soggetti positivi e il sindaco Nino Naso ha invitato tutti i concittadini alla massima prudenza, augurando una pronta guarigione a coloro che risultano contagiati.
La situazione non è delle migliori anche a Misterbianco, dove i casi sarebbero addirittura 15, di cui 3 ospedalizzati e il resto in isolamento domiciliare.
A San Giovanni La Punta, il primo cittadino Nino Bellia comunica che vi sarebbero due positivi, le cui condizioni di salute non sarebbero allarmanti.
Continuando con San Gregorio di Catania, qui vi sarebbe un contagiato, riferito dall’Asp al sindaco del paese etneo.
Incerta la situazione a Mascalucia, dove il primo cittadino avrebbe comunicato 5 casi positivi, mentre circolerebbero voci che il numero si sarebbe innalzato a 7, tra cui anche un bambino di 2 anni.
A Mascali vale lo stesso discorso, risulterebbe positiva un’infermiera. Su questo, al momento, non vi sono né conferme e né smentite. Potrebbero seguire ulteriori aggiornamenti.
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