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07.04.2020

Coronavirus a Bronte, arrivati i tamponi per accertare la negatività al virus di chi è in quarantena

di Redazione
Coronavirus a Bronte, arrivati i tamponi per accertare la negatività al virus di chi è in quarantena

BRONTE – Sono arrivati nel distretto sanitario di Bronte i tamponi per coloro che, tornati dall’estero o dalle zone rosse, sono rimasti in quarantena. Non basta, infatti, far trascorrere 14 giorni, i decreti impongono che è possibile uscire dalla quarantena solo dopo che il tampone rino-faringeo ha accertato la negatività al Coronavirus.

E, a causa dei ritardi nella consegna all’Asp dei tamponi, per qualche giorno in tanti a Bronte hanno temuto di dover rimanere in isolamento a lungo.

Per questo il sindaco di Bronte, Graziano Calanna, ha inviato una lettera al direttore generale dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza, chiedendo di “accelerare l’iter”.

La vicenda è arrivata pure a Palermo, tant’è che i deputati regionali del Pd hanno presentato una interrogazione.

L’Asp ha già effettuato 25 tamponi ed altri 25 ne effettuerà domani. “Ringrazio il direttore dell’Asp 3 di Catania, Maurizio Lanza per aver accolto velocemente il mio appello – afferma Calanna -. Ringrazio anche i deputati del Pd per aver portato fino a Palazzo dei Normanni la preoccupazione mia e di tanti brontesi che, dopo essersi messi in quarantena fiduciaria come imponevano i decreti, temevano di dover rimanere ancora a lungo in isolamento a causa della difficoltà a reperire i tamponi”.

Inoltre, il Comune di Bronte, dopo aver partecipato con successo a un bando europeo, ottenendo un finanziamento di 15mila euro, ha realizzato 10 hotspot Wi-fi che permetteranno ai brontesi e ai turisti di collegarsi gratuitamente a internet dai seguenti luoghi pubblici dal Parco Urbano di viale Cavalieri di Vittorio Veneto, dagli impianti aportivi di via Dalmazia, dalle piazze Rosario, Spedalieri, Saitta, Castiglione, dalle vie Sterope e Arcangelo Spedalieri e dai viali Catania e Della Regione. “È un messaggio di speranza – conclude il sindaco -. Oggi queste piazze sono deserte, ma l’augurio è che al più presto in tanti, e nuovamente insieme, si possa usufruire di questo nuovo servizio”.