CATANIA – La Polizia di Stato ha denunciato un tifoso della Curva Sud trovato con un coltello a serramanico mentre entrava allo stadio “Angelo Massimino” di Catania.
L’uomo, un 38enne di Catania, è stato fermato dai poliziotti impegnati, unitamente agli stewards, nei controlli di sicurezza nell’area di prefiltraggio. Il tutto si è svolto prima dell’inizio della partita Catania-Siracusa, valevole per il campionato di serie C, disputata domenica scorsa.
Il 38enne è stato trovato in possesso di un coltello di tipo pattada sarda, nascosto all’interno del marsupio.
Il coltellino è stato poi recuperato e sequestrato dagli agenti della Digos che hanno provveduto a denunciare l’uomo all’autorità giudiziaria ai sensi della normativa vigente.
Quest’ultima infatti, vieta espressamente d’introdurre nei luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive fumogeni, petardi e ogni altro oggetto atto ad offendere. Occorre però ricordare sempre la presunzione d’innocenza dell’indagato, valevole ora e fino a condanna definitiva.
Inoltre, sulla base dell’istruttoria dei poliziotti della Divisione Polizia Anticrimine, il Questore di Catania ha emesso verso il 38enne il provvedimento Daspo per 5 anni. Questo poiché l’uomo è risultato recidivo per reati commessi in occasione di manifestazioni sportive.
Per l’intera durata del divieto, notificatogli in tempo reale, al tifoso non è consentito accedere negli stadi ed assistere a manifestazioni sportive di ogni ordine e serie su tutto il territorio nazionale ed europeo.
Ancora una volta, l’intervento tempestivo della Polizia di Stato e gli accertamenti compiuti sul posto, direttamente all’interno dell’impianto sportivo, da parte degli agenti della Digos e della Divisione Polizia Anticrimine, hanno consentito di tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico in un contesto sportivo seguito da diverse persone.