CATANIA – Una lettera di ringraziamento è arrivata agli agenti della polizia di Stato di Catania, proveniente da Parigi, diventando un vero e proprio manifesto del capoluogo etneo, che verrà ricordato con “le cœur soulagé” (il cuore sollevato, ndr).
La lettera di Julienne e Alya è una vera e propria testimonianza di come l’efficienza e la dedizione dei poliziotti etnei a difesa dell’incolumità di tutti cittadini al fine che possa ingenerare, in chi si è trovato a subire un reato, sensi di gratitudine e stima da cui emerge l’immagine della migliore Catania, accogliente e attenta alla tutela dei turisti che vengono a visitarla.
I due francesi avevano incautamente lasciato l’auto, presa a noleggio, posteggiata con tutti i bagagli a bordo. Al ritorno dall’escursione hanno trovato la macchina scassinata ma già presidiata da una pattuglia di poliziotti che ha provveduto ad accompagnarli in questura, dove è stata riconsegnata parte della refurtiva.
I poliziotti sono riusciti a risalire allo scassinatore e ladro, R.L., un 27enne di Catania, che era già noto alle forze dell’ordine: così, recuperando la refurtiva, il 27enne è stato denunciato in stato di libertà.
Tra ciò che era stato rubato, saltano all’occhio una macchina fotografica, un PC, un iPad e 75 euro in contanti: un lavoro che ha lasciato sbalorditi i due turisti parigini, che hanno voluto, pertanto, ringraziare con una lettera la polizia etnea.

La versione tradotta in italiano della lettera di Julienne per la polizia di Stato di Catania.