Dalle prime ore di questa mattina un nuovo incendio si è sviluppato all'interno dell'ex plesso scolastico
L’ex scuola “Brancati” di Librino torna a bruciare. Dalle prime ore di questa mattina un nuovo incendio si è sviluppato all’interno dell’ex plesso scolastico, una struttura ormai completamente abbandonata che continua a rappresentare un serio pericolo per i residenti della zona.
L’edificio, situato nei pressi di viale Grimaldi e a pochi passi dall’Asse Attrezzato, è da anni simbolo di degrado e incuria. Ridotto a un enorme scheletro di cemento, è diventato nel tempo una discarica abusiva, dove vengono accumulati rifiuti e materiali altamente infiammabili che alimentano i continui roghi.
Già in passato un incendio aveva interessato l’ex scuola, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco per evitare conseguenze ancora più gravi. Oggi, però, le fiamme sono tornate a divampare, riaccendendo le preoccupazioni di chi vive nelle abitazioni circostanti.
“Alcuni mesi fa era stato avviato un tentativo di bonifica – afferma l’ex consigliere comunale di Catania, Salvo Spadaro – ma senza vigilanza e senza un progetto concreto di recupero o di destinazione d’uso, questo enorme complesso continuerà a essere motivo di vergogna per l’intera città”.
Prosegue anche la protesta dei residenti dello Stradale San Teodoro e delle aree limitrofe, costretti a convivere con una struttura fatiscente, teatro di incendi ricorrenti e potenziale fonte di rischi per la salute e la sicurezza pubblica.
“Oggi quell’edificio è soltanto un cumulo di macerie e uno scempio che Librino non merita – continua Spadaro – per restituirlo alla cittadinanza serve un progetto serio, magari attraverso il reperimento di fondi europei, capace di chiudere definitivamente questa lunga pagina di abbandono”.