Cerca nel sito

27.08.2026

Catania, fuga spericolata per le vie del centro con a bordo compagne e neonati: fermati due giovani di 19 e 21 anni

di Redazione | 2 min di lettura

Nel corso della perquisizione del veicolo, gli agenti hanno rinvenuto una mazza chiodata

Catania, fuga spericolata per le vie del centro con a bordo compagne e neonati: fermati due giovani di 19 e 21 anni
Indice

Non si fermano all’alt della polizia per eludere un controllo e sfrecciano a tutta velocità per le vie del centro di Catania, mettendo in pericolo non solo la loro incolumità, ma anche quella dei familiari.

La folle corsa per le vie del centro di Catania

Protagonisti della vicenda due giovani, un 19enne di Caltagirone e un 21enne catanese. Per entrambi è scattato l’arresto, da parte dei poliziotti della squadra volanti della questura di Catania, al termine di una pericolosa fuga in auto.

L’auto, con a bordo i due soggetti, non si è fermata al posto di controllo in via VI Aprile. Anzi, una volta notata la presenza della volante, è cominciata una folle corsa rocambolesca verso piazza Giovanni XXIII. Qui il conducente, con una manovra brusca, ha invertito la marcia, andando a sbattere lateralmente contro l’auto dei poliziotti.

L’intervento delle pattuglie

Nonostante l’impatto, gli agenti non li hanno persi di vista un attimo, tallonando l’auto dei fuggitivi fino a piazza Alcalà, dove sono stati bloccati. Entrambi, una volta scesi dall’auto, hanno minacciato gli agenti, che nel frattempo, avevano richiesto l’intervento di altre pattuglie.

Riportata la situazione alla calma, i poliziotti della squadra volanti hanno notato come nei sedili passeggeri fossero presenti le compagne dei due fuggitivi che tenevano in braccio rispettivamente i loro figli, due bambini piccoli di 1 anno e di soli 6 mesi.

I provvedimenti

Una delle donne è scesa dall’auto e, pur tenendo in braccio il bambino, ha tentato di dare manforte al compagno, cercando di ostacolare l’operato dei poliziotti, proferendo frasi oltraggiose. Per la sua condotta, la giovane è stata denunciata all’autorità giudiziaria per oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale.

I poliziotti hanno perquisito l’auto, trovando una mazza chiodata nella disponibilità del 21enne che, pertanto, è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Per la fuga pericolosa e la resistenza, è scattato l’arresto di entrambi.

Informato il Pubblico ministero di turno, il 19enne e il 21enne sono stati condotti in carcere, in attesa di essere giudicati per direttissima. Il giudice, dopo aver convalidato gli arresti, ha applicato nei loro confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria competente per territorio.

14:16