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22.06.2026

Catania, controlli al centro storico: sanzioni e sequestri

di Redazione | 2 min di lettura

Sanzionate cinque attività per un totale di 2mila euro

Catania, controlli al centro storico: sanzioni e sequestri
Indice

La Polizia di Stato ha coordinato, nei giorni scorsi, una serie di controlli integrati del territorio nella zona del centro storico di Catania con la finalità di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità e criminalità diffusa, nonché la commissione di reati predatori.

Catania: i controlli effettuati in tutto il centro storico

Nel corso delle attività sono stati identificati gli avventori di alcuni esercizi pubblici, tra cui chioschi, bar e centri scommesse. In queste attività si è proceduto a verificare il rispetto delle norme in materia di legislazione di pubblica sicurezza.

Nello specifico, sono stati condotti accertamenti finalizzati a contrastare forme di abusivismo commerciale, a controllare il possesso delle autorizzazioni amministrative per la somministrazione di alimenti e bevande da parte delle attività commerciali e a verificare il rispetto delle norme del Codice della strada.

I poliziotti del commissariato Centrale, insieme agli agenti della Polizia Locale – Annona, hanno sottoposto a controllo 5 attività commerciali del centro, due chioschi, un bar, un ristorante e un minimarket, e un venditore ambulante. In questo contesto sono state elevate alcune sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 2mila euro.

In particolare, al venditore ambulante abusivo sanzionato, che operava all’incrocio tra corso dei Martiri e via Crispi, sono stati sequestrati i prodotti che proponeva in vendita, tra cui fazzolettini, accendini e parasole per auto.

Con riferimento alle attività commerciali, sono state rilevate varie irregolarità amministrative e, in particolare, l’occupazione abusiva di suolo pubblico, la mancanza di requisiti di sorvegliabilità e la mancanza della Scia per la vendita di prodotti non alimentari.

I sequestri e le sanzioni

Inoltre, sono stati istituiti posti di blocco nelle aree con maggiore densità veicolare per scongiurare rischi di incidenti. Bloccando quelle condotte irregolari tenute da parte di automobilisti e motociclisti.

Durante il servizio congiunto, una pattuglia di motociclisti in abiti civili del Commissariato, insieme agli agenti della Polizia Locale – Viabilità, ha sottoposto a controllo principalmente motoveicoli, contestando numerose infrazioni.

Gli agenti hanno sorpreso e multato motociclisti che circolavano senza indossare il casco protettivo e senza la patente di guida perché mai conseguita o ritirata. Oppure senza la prescritta copertura assicurativa e senza documenti di circolazione al seguito. Ai mezzi sono state applicate anche le sanzioni accessorie del fermo amministrativo o del sequestro, in relazione alla normativa vigente.

L’unico motoveicolo, tra quelli controllati, in regola con la copertura assicurativa è risultato da ricercare poiché rubato qualche giorno prima. Ad aver attivato l’assicurazione era stata la vittima, alla quale è stato restituito il motociclo. Pertanto, il conducente è stato sanzionato per guida senza patente e senza casco e denunciato per ricettazione.

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