Irreperibile dall'inizio di luglio
Si era reso irreperibile dopo aver appreso che non avrebbe potuto beneficiare di una pena alternativa al carcere, facendo perdere le proprie tracce dall’inizio dello scorso luglio. La latitanza di un 39enne catanese si è però conclusa quando gli agenti della Polizia di Stato lo hanno individuato in un appartamento di un grande complesso condominiale.
L’uomo, destinatario di un ordine di carcerazione, è stato arrestato e condotto in carcere per scontare la pena.
Nei confronti del 39enne era stato emesso un ordine di carcerazione dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, dopo una condanna per una tentata rapina commessa nel Siracusano.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo aveva presentato un’istanza per poter accedere a una misura alternativa alla detenzione. Dopo aver appreso del rigetto della richiesta, all’inizio dello scorso mese di luglio, avrebbe fatto perdere le proprie tracce.
Da quel momento sono scattate le ricerche.
A rintracciare il 39enne sono stati i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Librino.
Attraverso un’attività info-investigativa, insieme a monitoraggi e appostamenti, gli agenti sono riusciti prima a individuare il complesso condominiale nel quale ritenevano potesse nascondersi il ricercato.
Si trattava di un’area abitata da centinaia di persone, circostanza che avrebbe reso più complessa l’individuazione dell’esatto nascondiglio.
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso ai poliziotti di restringere progressivamente il campo delle ricerche fino a individuare l’appartamento utilizzato dal 39enne durante la latitanza.
Gli agenti hanno atteso il momento opportuno per intervenire e sono riusciti a bloccare l’uomo mentre stava uscendo dall’abitazione, mettendo così fine alla sua irreperibilità.
Il 39enne, che annovera precedenti per rapina a mano armata, furto e spaccio di sostanze stupefacenti, era stato condannato per una tentata rapina avvenuta in provincia di Siracusa.
Dopo l’arresto e gli adempimenti previsti, l’uomo è stato condotto in carcere per scontare la pena stabilita dall’Autorità Giudiziaria.