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31.07.2019

Catania, commercianti “in rivolta” per i lavori di viale Vittorio Veneto: “Le nostre attività rischiano grosso”

di Redazione
Catania, commercianti “in rivolta” per i lavori di viale Vittorio Veneto: “Le nostre attività rischiano grosso”

CATANIA – Tanto traffico, polizia sul posto e commercianti della zona “in rivolta”. I lavori in viale Vittorio Veneto, a Catania, procedono tra le proteste. In particolare, da lunedì è cominciata una vera e propria rivoluzione della viabilità, con l’introduzione del doppio senso di marcia.

A quest’ultimo va aggiunta anche la nuova corsia centrale, destinata esclusivamente agli autobus dell’Azienda Metropolitana Territoriale (AMT). E i commercianti della zona perché protestano? Il rischio, a detta di alcuni di loro che si sono fermati a parlare ai nostri microfoni, è quello che “i clienti non si fermino più per mancanza di posto auto”.

Un rischio che, in generale, si ripercuote anche per coloro i quali arrivano a Catania. Viale Vittorio Veneto, infatti, è una delle arterie principali, all’interno della quale defluisce un buona porzione del traffico cittadino. “Da questa mattina è tutto bloccato a partire da viale Vincenzo Giuffrida – afferma un commerciante -. Ormai il traffico non riesce più a scorrere come prima”.

“Una linea BRT insensata. Non esiste nemmeno lo spazio necessario per far scendere i passeggeri”, commentano. I commercianti, quindi, non ci stanno. Il rischio è quello che molte attività della zona possano subire drastici ridimensionamenti economici o, in casi estremi, arrivare alla chiusura.

L’ultimo appello è rivolto alle cariche comunali: “Ci auguriamo che la situazione venga rivalutata. Stiamo andando incontro a un grosso errore”. Presente anche l’assessore Porto, il quale ha voluto rassicurare i lavoratori: venerdì 2 agosto dovrebbe andare in scena un incontro, in modo che si possa trovare una soluzione ottimale per tutte le parti in causa.

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Giovanna Valenti – Mauro Di Stefano