CATANIA – È stato rintracciato e condotto in carcere dopo ore di ricerche il 56enne sospettato di aver accoltellato la moglie nel rione Picanello.
L’uomo, con precedenti penali e scarcerato da poche settimane, esattamente l’8 marzo scorso, era ricercato da tutta la notte.
Attraverso una serrata attività di ricerca e il presidio delle possibili vie di fuga del quartiere, i militari sono riusciti a rintracciarlo in piazza Giambattista Pergolesi, dove è stato bloccato.
Accompagnato negli uffici del Nucleo Investigativo, è stato sottoposto ai preliminari rilievi da parte della Sezione Investigazioni Scientifiche, che è riuscita a isolare campioni di sangue dai suoi indumenti, per le successive analisi tecniche. Sono tuttora in corso indagini finalizzate ad accertare le eventuali responsabilità dell’uomo e l’esatta dinamica dei fatti.
Aggressione in strada davanti a un negozio
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe raggiunto la donna in scooter. Dopo una lite, la vittima ha tentato di rifugiarsi in un’attività commerciale, ma è stata raggiunta e colpita con più coltellate.
Dopo l’aggressione, il 56enne ha abbandonato scooter e arma, un coltello da cucina, fuggendo a piedi.
Donna operata, condizioni gravi
La 51enne è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico nella notte e resta in gravi condizioni.
Il possibile movente
Alla base dell’aggressione ci sarebbe la decisione della donna di separarsi dal marito, circostanza che avrebbe scatenato la violenza.
La coppia ha quattro figli, di cui uno minorenne e, secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, il gesto sarebbe maturato in un contesto di forte conflittualità familiare.



