CATANIA – Proseguono senza sosta le attività di controllo della Polizia di Stato per contrastare la detenzione illegale di materiale esplodente e prevenire gravi rischi per l’incolumità pubblica, dopo i numerosi sequestri effettuati nel periodo delle festività di Capodanno.
I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania stanno intensificando verifiche e accertamenti sia in città che in provincia.
Nel corso di un recente intervento, gli agenti delle Volanti hanno arrestato un uomo di 38 anni, originario di Misterbianco, che aveva trasformato il proprio garage, a San Giovanni Galermo, in un vero e proprio laboratorio clandestino per la preparazione e il confezionamento di ordigni artigianali.
Durante un controllo mirato, i poliziotti hanno perquisito il box nella disponibilità dell’uomo, rinvenendo una postazione completa con tutto il materiale comunemente utilizzato per l’autoproduzione di ordigni esplosivi.
Quanto trovato è stato posto sotto sequestro, poiché il 38enne era privo della necessaria licenza di pubblica sicurezza, obbligatoria non solo per la detenzione, ma anche per l’acquisto delle polveri e dei materiali idonei alla realizzazione di esplosivi.
Poco distante, in un terreno adiacente, gli agenti hanno rinvenuto una busta contenente cinque bombe carta, 92 micce a lenta combustione e oltre 1,2 chilogrammi di polvere nera.

La successiva perlustrazione dell’area ha permesso di individuare, in un terreno appartenente a una proprietà confinante, una grossa busta agganciata a un albero. Alla base sono stati trovati 32 candelotti artigianali che l’uomo, presumibilmente, avrebbe lanciato dal balcone nel tentativo di disfarsene dopo essersi accorto della presenza della polizia sotto la propria abitazione.
Alla luce del consistente quantitativo di materiale esplodente, è stato richiesto l’intervento degli artificieri della Questura di Catania, che hanno provveduto al recupero e alla messa in sicurezza degli ordigni. Il materiale sarà sottoposto ad analisi chimiche di laboratorio e successivamente distrutto, come disposto dalla Procura della Repubblica.
Il 38enne è stato arrestato per detenzione illegale di materiale esplosivo. Nel rispetto della presunzione di innocenza, valida fino a sentenza definitiva, l’uomo, informato il PM di turno, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione di Misterbianco, in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice.