CATANIA – La polizia di Catania ha arrestato due pregiudicati, Giuseppe Rando, 27 anni (nella foto a sinistra), e Filippo Valerio Storniolo, 24, (a destra), responsabili, in concorso tra loro, del reato di furto aggravato ai danni di un bar del centro cittadino e di resistenza a pubblico ufficiale.
Alle ore 23 circa dell’11 settembre, la locale sala operativa ha diramato una nota radio di furto in atto in un bar del centro storico a opera di due soggetti che, utilizzando la loro auto come “ariete”, avevano infranto la vetrina e si erano introdotti all’interno, portando via con sé il registratore di cassa con il denaro.
Personale della squadra mobile, unitamente alle pattuglie del locale Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, seguendo un preciso piano di controllo del territorio predisposto per il contrasto ai reati predatori, si è posizionato sulle possibili vie di fuga al fine di intercettare la Fiat Punto con a bordo i due autori del furto.

Dopo pochi minuti, giunti sulla via Plebiscito, gli agenti hanno intercettato l’auto segnalata tentando di sbarrargli la strada, intimando l’alt. Vedendosi la strada bloccata, i due fuggitivi hanno imboccato a marcia indietro e ad altissima velocità una via secondaria travolgendo nel tragitto alcune auto lasciate in sosta. Dopo un prolungato inseguimento, l’auto con a bordo i due autori del furto, è andata a sbattere violentemente contro il muro. Tale circostanza ha consentito agli agenti operanti di scendere dal mezzo di servizio e di bloccare subito il passeggero, mentre il complice, conducente del veicolo, che stava fuggendo a piedi, è stato raggiunto e fermato dopo una breve colluttazione.
All’interno del veicolo, gli agenti hanno trovato e sequestrato il registratore di cassa rubato con tutto l’incasso che poi è stato riconsegnato al titolare del bar. Inoltre, sono stati trovati anche svariati arnesi atti allo scasso, sottoposti a sequestro.
Nel prosieguo dell’attività di polizia giudiziaria sono stati acquisiti i filmati registrati dal sistema di video-sorveglianza istallato all’interno dell’attività commerciale, la cui analisi ha consentito di appurare la collaudata tecnica “della spaccata”, posta in atto dai due autori del furto. A seguito di quanto accaduto, i due giovani ladri sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria.



