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20.08.2026

Il giallo delle spese di Catania Rete Gas, Cisal chiede un’audizione urgente: “Fare piena luce sulle possibili irregolarità”

di Redazione | 2 min di lettura

Il sindacato porta la vicenda in Commissione consiliare. Lo Schiavo e Scalia chiedono un confronto istituzionale sulle segnalazioni relative all’utilizzo delle risorse aziendali

Il giallo delle spese di Catania Rete Gas, Cisal chiede un’audizione urgente: “Fare piena luce sulle possibili irregolarità”
Indice

La vicenda delle presunte irregolarità nell’utilizzo delle risorse aziendali di Catania Rete Gas approda ufficialmente all’attenzione della Commissione consiliare del Comune. CISAL Catania e CISAL FederEnergia hanno infatti presentato una richiesta di audizione urgente per fare chiarezza sulla questione emersa nelle scorse settimane e già oggetto di discussione in Consiglio comunale.

La richiesta è stata indirizzata alla presidente della II Commissione consiliare “Aziende Partecipate – Patrimonio, Politiche Comunitarie e Fondi Strutturali, Contenzioso”, Valentina Sanglibene, e, per conoscenza, al sindaco di Catania Enrico Trantino.

Al centro dell’iniziativa sindacale c’è la “segnalazione circostanziata di possibili irregolarità nell’utilizzo di risorse aziendali presso società a totale partecipazione pubblica”, vicenda della quale CISAL Catania e CISAL FederEnergia riferiscono di essere venute a conoscenza anche attraverso un servizio televisivo relativo al dibattito sviluppatosi in Consiglio comunale.

“Catania Rete Gas deve rispettare trasparenza e legalità”

Nel documento, firmato dal segretario provinciale di CISAL Catania Giovanni Lo Schiavo e dal segretario provinciale di CISAL FederEnergia Pietro Scalia, viene richiamata in particolare la natura pubblica della società.

Catania Rete Gas, sottolineano infatti le organizzazioni sindacali, è una società partecipata del Comune di Catania e, proprio per questo, è chiamata al rispetto di rigorosi obblighi di trasparenza, legalità e prevenzione della corruzione, con riferimento anche al decreto legislativo 33/2013 e al Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica.

La richiesta: confronto urgente in Commissione

Da qui la decisione di chiedere formalmente un’audizione, affinché la questione possa essere affrontata nelle sedi istituzionali competenti e non rimanga confinata alle polemiche.

L’obiettivo indicato nella nota è quello di avviare “un confronto istituzionale che meglio possa fare piena luce sulle dinamiche gestionali dell’Azienda, a tutela della legalità e dell’interesse della cittadinanza”.

Per CISAL, dunque, la questione riguarda non soltanto la gestione interna della partecipata, ma anche il rapporto di fiducia tra società pubbliche, amministrazione e cittadini.

Adesso la richiesta è sul tavolo della Commissione consiliare. CISAL Catania e CISAL FederEnergia attendono un riscontro e chiedono che sulla vicenda venga aperto un confronto istituzionale, nel segno della trasparenza e della tutela dell’interesse pubblico.

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