L'importanza del ricordare - domani e sempre - che la lotta alla mafia non appartiene soltanto alla storia, ma al presente e al futuro della nostra comunità.
In occasione del 34esimo anniversario della strage di Capaci, Catania e Palermo si mobilitano in apposite manifestazioni per commemorare i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. Oltre ad essi quel giorno di maggio persero la vita anche gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
In questa settimana in cui ricorre l’anniversario della strage di Capaci, Palermo commemora le vittime e gli orrori compiuti da “Cosa Nostra“. Le manifestazioni si protrarranno per 4 giorni, da mercoledì 20 maggio fino a domenica 24.
In particolare sabato 23 maggio, giorno della tragedia, sono previste una serie di mostre, inaugurazioni, tornei di calcio e il tradizionale appuntamento sotto l’Albero Falcone: occasioni pensate per unire persone di fasce d’età differenti.
L’appuntamento è alle 8:30 davanti al tribunale di Palermo, dove studenti di tutta Italia parteciperanno alla manifestazione organizzata dalla Rete per la cultura antimafia nella scuola, dall’Ordine degli avvocati e dall’Anm di Palermo.
La giornata prosegue con l’inaugurazione del Museo del Presente creato dalla Fondazione Falcone che ha scelto il tema “Il segno della rinascita“. Per l’occasione verranno esposte “Adozione del bambino“, di Gherardo delle Notti, e i dipinti “I giocatori di carte” e “Concerto” di Bartolomeo Manfredi, danneggiati durante l’attentato mafioso di via dei Georgofili a Firenze nel 1993.
Alle 12:30 al Palazzo di Giustizia la presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo e il capo della Dna Giovanni Melillo concluderanno con “Cooperazione giudiziaria internazionale e processi di integrazione delle organizzazioni criminali transnazionali“.
La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai Uno dalle 10 alle 12.30.
Nel pomeriggio, dal Palazzo di Giustizia alle 15 partirà il corteo che arriverà all’Albero Falcone. Qui, alle 17:30 è previsto il minuto di silenzio. Alle 18:30 il Teatro Massimo ospiterà il dibattito “Falcone e Borsellino, la verità oltre la mafia“, con l’avvocato Luigi Li Gotti e il senatore Roberto Scarpinato.
Infine il 24 maggio nella corte Maqueda di Palazzo Reale di Palermo si svolgerà il concerto “Per non dimenticare“.
Anche la città di Catania ha deciso di partecipare in maniera attiva: sabato 23 maggio sulla Scalinata della Legalità, si terrà l’evento “Capaci di partecipare”.
Si tratta di un momento collettivo di memoria, riflessione e partecipazione civile. Un incontro volto a ricordare il sacrificio di uomini e donne che hanno combattuto contro “Cosa Nostra”. Un’occasione in cui magistrati, notai e avvocati si ritroveranno insieme ai cittadini per affermare che la lotta alla mafia non appartiene soltanto alla storia, ma al presente e al futuro della nostra comunità.
L’iniziativa, portata avanti dall’Associazione Nazionale Magistrati, prenderà il via alle 17:30 con la Marcia della Legalità promossa da Città Insieme e Agesci con la partecipazione degli scout catanesi. La Scalinata sarà allestita dagli studenti del Liceo Artistico “Emilio Greco”. Presenti inoltre anche i ragazzi del coro e dell’orchestra “Musica Insieme a Librino” hanno preparato performance musicali e momenti recitati.
Durante la manifestazione si svolgerà anche la premiazione del concorso “Capaci di Partecipare”, promosso nell’ambito del Progetto Legalità dell’ANM e rivolto alle scuole del territorio. L’obiettivo è di stimolare nei più giovani una riflessione attiva sui temi della cittadinanza, della memoria e dell’impegno contro ogni forma di criminalità mafiosa.
Interverranno Francesco Curcio, Giulia Epaminonda, Magda Guarnaccia, Tiziana Laudani, Marco Minnella, Agata Santonocito, Lina Trovato e Vincenzo Vacirca. Special guests della serata saranno Patrizia Imperato ed Emilia Belfiore.